
Wrenna si sente Wren e quest’anno a scuola sarà trattata come un maschio. A undici anni
Wrenna Kauffman è una bambina canadese di 11 anni, e come tutti i ragazzini della sua età si prepara in questi giorni a tornare in classe dopo le vacanze estive. Da quest’anno, però, si chiamerà Wren e per la sua scuola sarà un maschietto. Wrenna/Wren, infatti, non si è mai sentita femmina, e per questo i suoi genitori hanno acconsentito a sottoporla a una terapia ormonale che ritarderà la sua pubertà e culminerà, una volta raggiunta la maggiore età, con l’operazione per cambiare definitivamente sesso. A tirare fuori la storia di questo “bambino transgender” è stata l’emittente canadese Ctv, che è andata a trovarlo a casa un paio di mesi fa. E ora, nell’imminenza dell’inizio della scuola, i media fanno la fila per raccontare la storia dell’istituto che si fa in quattro per rispettare l'”identità di genere” della sua (ex) alunna.
SPOGLIATOI MASCHILI. In quanto “Wren”, Wrenna potrà ora utilizzare gli stessi bagni e gli stessi spogliatoi dei suoi compagni maschi. «Mi sono sempre sentita intrappolata in un corpo in cui non volevo essere», ha detto Wrenna/Wren alle telecamere, mostrando le foto in cui era ancora una bambina a tutti gli effetti. Secondo papà e mamma Kauffman, fin dall’età di tre anni la loro bambina voleva essere qualcos’altro. Il dubbio è cresciuto nella coppia con il passare del tempo e con il moltiplicarsi degli “indizi”: quel suo vestirsi continuamente da supereroe dei fumetti, quel suo ostinarsi a portare i capelli corti, fino a quella domanda ripetuta più volte, «quando riuscirò a diventare un bambino?». È stata però la sorella minore Avy a confermare ai genitori che Wrenna si sentiva Wren: «Mi ha detto: “Sai mamma, Wren è un bambino e mi ha chiesto di dirtelo”», racconta la signora Kauffman.
L’ESPERTO E LE INIEZIONI. Dopo aver parlato con Wrenna, i genitori si sono messi in contatto con Kris Wells, ricercatore presso l’istituto di studi sulle minoranze sessuali dell’Università dell’Alberta. Il dottor Wells, specializzato in “studenti transgender”, assicura che quando ha conosciuto la famiglia ha visto che amavano incondizionatamente i propri figli, e che per loro era una missione far stare bene Wrenna/Wren. Con la consulenza dell’esperto, i Kauffman hanno deciso poi di sottoporre Wrenna a iniezioni mensili di farmaci per inibire la sua pubertà femminile. A 16 anni “Wren” potrà decidere se vuole iniziare con gli ormoni maschili. E a 18 anni, se lo desidererà, potrà cambiare sesso anche chirurgicamente. Per ora “il bambino” di Edmonton dice di non essere sicuro di voler compiere anche questo passo finale. Ma già non vede l’ora di ricominciare la scuola. Da “maschietto”.
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13 commenti
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Un giorno che mi auguro non lontano qualcuno pagherà molto caro tutto questo.
E non sarà necessario aspettare il dies irae.
Hai ragione! Ma visto che la chiesa cattolica ancora non ha pagato nulla la vedo dura!!!
Laura non c’è
è andata via
Laura non è più cosa mia
e te che sei qua
e mi chiedi perché
l’amo se niente più mi da
mi manca da spezzare il fiato
fa male e non lo sa
che non mi è mai passata
Laura non c’è capisco che
è stupido cercarla in te
…
Ha proprio ragione Nek, vero troll?
Avere un corpo che non mi permette di essere ciò che ho sempre desiderato, (essere un’aquila) mi crea un profondo disagio. Questo corpo è per me una gabbia, o meglio una zavorra, che non mi permette di volare. Desidero anch’io trovare un ricercatore, che con ,qualche iniezione, mi faccia spuntare le ali. Mi basta quello! Della vista, e della presunta intelligenza delle aquile ne posso fare a meno.
Si vede che l’intelligenza non è il tuo forte.
Ti conviene lasciarla perdere l’intelligenza, caro il mio troll.
Cominci presto, stamattina, eh?!
Toglimi una curiosità, sei pagato a ore o a postato?
A giudicare dal numero di cavolate che scrivi, ripetendo sempre le stesse tre cosette a pappagallo imparate alla scuola serale dell’arcigay, sembra proprio che il tuo sia un lavoro a cottimo…
… Wren/Wrenna è il/la figlio/figlia (penso che non si potrà più dire né figlio né figlia) perfetto/a del genitore 1 e genitore 2 …
Eh certo che a 11 anni uno/una ha sicuramente le idee chiare……!!
Un’altra vittima della lobby lgtbxyzn….!!!!!
Voglio vedere se sarà dello stesso avviso quando si tratterà di pagare al ristorante.
… ma Wrenna piscerà in piedi o obbligherà i bambini a pisciare seduti?
Hai ragione! Ma visto che la chiesa cattolica ancora non ha pagato nulla la vedo dura!!!