Vietato fare i fidanzati: sospesi due alunni in una delle scuole “islamizzate” di Birmingham

Di Redazione
19 Maggio 2014
Lo riporta il Telegraph: alla Park View School, al centro della "Trojan Horse Operation", un professore avrebbe requisito il cellulare a una studentessa per dimostrare il rapporto "inaccettabile" con il compagno

Avrebbe requisito il cellulare a una sua studentessa e lo avrebbe fatto “sbloccare” in un negozio di telefonia per accedere ai messaggi e alle foto della ragazza. Sembrerebbero i particolari della morbosa ossessione di un docente verso una delle sue alunne, se non fosse che tutto ciò è successo alla Park View School di Birmingham, una delle scuole della città inglese al centro della “Trojan Horse Operation”, ovvero il piano segreto per “islamizzare” di nascosto alcuni poli educativi della metropoli, scoperto a marzo tra l’incredulità e la paura dei britannici. Come spiega il Telegraph, infatti, l’apparecchio telefonico  in questione sarebbe stato “sequestrato” non per spiare le foto osé della giovane, ma per provare la sua relazione “vietata” con un ragazzo della scuola.

LA SOSPENSIONE. L’episodio sarebbe accaduto un mese fa: il telefono è stato portato via alla studentessa, 16 anni, durante un evento scolastico di domenica. Due membri dello staff della scuola hanno spiegato alla stampa britannica che il telefono è stato poi portato, senza che la ragazza venisse avvertita, in un negozio per essere sbloccato: in seguito, foto e messaggi tra i due giovani sarebbero stati usati proprio per sospendere entrambi gli studenti, poco prima di un esame. Secondo quanto riportato ancora dal Telegraph, ai due studenti sarebbe stato chiesto di cominciare un periodo di digiuno per mettersi nella giusta «inquadratura spirituale della mente» in vista di questo esame. La madre della ragazza, raccontano ancora alcuni membri della scuola, ha riferito tutto l’accaduto alla polizia. Per il resto l’istituto non ha voluto spiegare altro, se non che il caso è ora nelle mani della polizia e delle autorità per la tutela dei minori. Il giornale londinese riferisce anche di conoscere i nomi degli studenti, ma di non averli resi pubblici per ragioni di privacy.

98 SU 100 MUSULMANI. Delle scuole finite nel ciclone per la “Trojan Horse Operation” la Park View è probabilmente quella con la realtà interna più complessa: situata in una zona abitata da tanti immigrati, gli studenti di religione musulmana sono addirittura il 98 percento, sebbene l’istituto sia statale e non abbia alcun orientamento religioso. Secondo il Dipartimento dell’Educazione nelle classi di questa struttura maschi e femmine venivano divisi, spesso tenendo gli uomini nelle prime file e le ragazze sul fondo. In vista degli esami finali poi, i docenti invitavano i ragazzi a entrare in digiuno, evitando cibi e bevande per tutto il giorno: solo nel tardo pomeriggio si poteva consumare l‘iftar, il pasto serale che rompe l’astinenza dagli alimenti, accompagnato da alcuni gesti di preghiera.

IL DIRETTORE TAHIR ALAM. I sospetti sull’istituto e sull’episodio del telefono sequestrato troverebbero riscontro anche in alcune parole del direttore della scuola, Tahir Alam, membro anche del Muslim Council of Britain, ente che coordina comunità e moschee dell’Inghilterra e che, in passato, ha fatto discutere per le sue posizioni su olocausto, Palestina e terrorismo. Alam nel 2007 ha firmato un documento sull’istruzione, “Incontrare i bisogni degli studenti musulmani nelle scuole di Stato”, dove si legge: «I rapporti sessuali pre-matrimoniali ed extra-matrimoniali sono da considerare contesti inaccettabili per soddisfare i desideri sessuali di una persona. Per tanto, le relazioni tra fidanzata e fidanzato non sono pratiche accettabili secondo gli insegnamenti islamici».

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11 commenti

  1. mike

    un articolo così vale più di altri, più di quello sulla blasfemia o sul giudice pro-famiglia tradizionale. l’inghilterra del rock and roll, della psichedelia, della contestazione giovanile, della minigonna, della liberazione dei costumi, si ritrova con uno stato nello stato. con lo stato complice (ovvio!) e la gente che ancora non ci ha capito quasi un’acca. ecco il risultato finale, o quasi, di decenni di divertimento. e cervello spento. e non succede solo nella terra d’albione.

  2. Raider

    Scusate, ma la mia risposta a Giovanni che fine ha fatto? Grazie anticipatamente.

  3. Martino

    Perfida Albione, hai rinnegato le tue radici cristiane? Beccati Mustafa.

  4. Raider

    Dedicato a tutti quelli che si diconi disposti ‘a salire sulle barricate’ se si parla di ‘divieto agli alcolici e velo alle donne’: progettii per inflitrare il sistema scolastico, come se le direttive Ue e onusiane non bastassero, dato che questi ‘nuovi cittadini’ sono stati così sciocchi da lasciare tracce telefoniche di obiettivi che possono essere perseguiti d’intesa o sotto-intesa, senza stare a dirselo. E senza dimenticare, in queste espressioni del melting pot, solo per dirne un’altra, il processo a una cinquantina (ma essere coninvolti sarebbero stati molti di più) di imputati indo-pakistani che, per anni, hanno costituito una rete pedofila che abusava, previa somministrazione di alcol e droga, di ragazzine inglesi (circa 600) di età compresa fra 12 e 16 anni, definite sguaiatamente e sghignazzando di loro e delle loro famiglie e dell’Occidente tutto, nelle telefonate in cui questi immigrati – delle varie generazione in ordine d’arrivo alla cittadinanza inglese – progettavano o si vantavano di abusi e stupri. E la polizia e la stampa inglese hanno fatto di tutto per nascondere, insabbiare, minimizzare, circoscrivere una cosa così imbarazzante per le sirene del politicamente corretto.

    1. Giovanni

      Ehi quanta indignazione! “I rapporti sessuali pre-matrimoniali ed extra-matrimoniali sono da considerare contesti inaccettabili per soddisfare i desideri sessuali di una persona. Per tanto, le relazioni tra fidanzata e fidanzato non sono pratiche accettabil” Quanti preti sottoscriverebbero? Volete il copyright? 🙂

      Communque come dicevo in altro post è stata la madre della ragazza, che credo sia islamica, a chimare la polizia. Alla lunga saremo noi a cambiare loro più di quanto loro cambieranno noi.

      1. Raider

        Chiaro che lei l’indignazione sa a chi conviene rivolgerla e quindi, come mi pare scrivesse in un suo post, non la vedremo salire sulle barricate nemmeno stavolta. Peccato, perché poteva essere l’occasione buona, per lei, di farlo sia contro il fondamentalismo con cui le viene facile indignarsi sia contro il fondamemtalismo che non suscita né la sua indignazione né il suo sarcasmo. Così, trova modo di prendersela con i preti, anche dove preti non ci sono; e ignorando altre cose che potevano indurla a riflettere, se non a indignarsi o a preoccuparsi, sfugge al problema e nella fretta con cui lo fa, dimentica che, dati i numeri e la determinazione al di là della sua disponibilità a prendersela sempre con qualche altro, se ‘loro’ cambieranno o non cambieranno, non lo lasceranno decidere a ‘noi.

        1. Giovanni

          Quale barricata? Succede in Inghilterra ed è già intervenuta la polizia. Fossi in loro farei controlli a tappeto in tutte le scuole statali delle zone ad alta concetrazione di immigrati e penso che lo faranno. Non vedo che cosa altro si possa fare noi. Se succede nella scuole delle mie figlie giuro che pianto un kasino, eh! 🙂

          1. Alvaro il Laido

            Succederà prima che tu immagini e tu sarai il primo ad andare a pregare tutti i venerdì col sedere all’aria.
            Una prece.

          2. Raider

            Non era lei che ha scritto che era disposto, in concorso con altri, a – letteralmente, ma esprimendosi per metafore: e nessuno, neppure Boko Haram, pretenderebbe di più, da una persona così mite, con ‘loro’ – “salire sulle barricate”, nel caso si ventilassero divieti su alcolici e veli sepolcrali sulle donne mummificate a carne viva? Ah, no? Non era lei?… Mi scusi se le ho attribuito un coraggio, per quanto spiccatamente metaforico, senza neppure aver messo di mezzo le sue figlie – come ha fatto lei, che, però, è un padre che le affiderebbe in età prescolare a gente raffinata che le inizierà all’alto valore pedagogico della masturbazione in solitario o in solido -, non era mia intenzione provocarla sul terreno da molti prediletto, il coraggio selettivo contro i cristiani, meglio se cattolici e solo e eslusivamente contro di essi.
            La polizia inglese, stia tranquillo se la cosa la preoccupasse e fosse interessato al coraggio che ci vuole anche in queste semplici sciocchezzuole, non ha fatto e non farà nulla per fermare la crescita di scuole e madrase e per il digiuno imposto a figli e figlie degli inglesi, francesi, olandesi, tedeschi e via dicendo durante il ramadan laddove indiani, pakistan, maghrebini e turchi sono maggioranza qualificata. Idem per la sparizione del prosciutto e del ragù. Ché, se uno è vegetariano, poi, che gliene frega del colesterolo degli altri?

          3. Giovanni

            Senti Raider ti posso assicurare che il coraggio fisico ho dovuto metterlo alla prova più volte in vita mia.

            Sulle lienee guida OMS per l’educazione sessuale ti ho rispsto in altro post, puoi leggerle, non sono un manuale per la masturbazione e tra l’altro questa è un’attività che gli adolescenti maschi e femmine non hanno alcun bisogno di imparare a scuola per praticarla.

            Io finora di gazzarre di integralisti non ne ho viste in Italia mentre si son sprecate quelle di fascisti, leghisti e ultracattolci come Militia. Se e quando cambierà ne riparleremo, ora son parole al vento.

          4. Raider

            Si vede quel che si vuol vedere, in certi casi. Le cose che le ho segnalato io, per es., avrebbero potuto essere prese come nuove, nel senso di notizie: se buone o cattive, avrebbe potuto sbilanciarsi. Le linee-guida dell’OMS dovrebbero urtare la sensibilità di una persona così offesa dalla pedofilia della Chiesa, che vede preti anche dove non ce ne sono; quello che fanno gli adolescenti è un conto, qua si tratta di ciò che vorrebbero fargli o fargli fare (e pensare, certo: sulla base pedagogica e valoriale della masturbazione) e non solo agli adolescenti, ma ai bambini di quattro anni. Se impega il suo coraggio morale in una sola direzione, non si possono avere dubbi su quale sarà la direzione in cui si sente maggiormente vocato a impiegare quello fisico.

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