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Video Intervista – Giandomenico Romanelli racconta il demone che anima la mostra di Rovigo
Dopo aver anticipato qui il contenuto della mostra Il demone della modernità. Pittori visionari all’alba del secolo breve, che da pochi giorni ha aperto i battenti presso il Palazzo Roverella di Rovigo, abbiamo intervistato il curatore, Prof. Giandomenico Romanelli, che ci racconta nel dettaglio i temi che fanno da filo conduttore alla bella esposizione. Oltre a Arnold Boecklin, Paul Klee, James Ensor, Max Klinger, Gustav Moreau, pittori conosciuti al grande pubblico, la retrospettiva, che sarà aperta fino al 14 giugno 2015, consente di prendere confidenza con una serie di ottimi interpreti, dal tocco febbrile e spesso aggressivo, dell’avvento del XX secolo: i croati Bela Csikos Sessia, Mirko Rački e Vlaho Bukovac, il lituano Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, i tedeschi Sasha Schneider e Oskar Zwintscher, e tanti altri ancora.
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