
Va in onda Marco Paolini sull’eugenetica e l’eutanasia naziste
Ci sono personaggi che in televisione fanno discutere ancora prima di comparire effettivamente in video: uno di questi è senz’altro l’attore regista Marco Paolini, celebre per il suo monologo sulla tragedia del Vajont. Paolini ritorna domani sera in scena su La 7 in occasione del giorno della memoria, con la narrazione e il commento di Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute, serata speciale in diretta, senza interruzioni pubblicitarie dal Teatro La Cucina, ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano.
Tema della serata, le teorie dell’eugenetica applicate dal regime nazista nei confronti dei disabili e dei malati di mente. Tra le famiglie che hanno perso un parente, solo perché afflitto da un cattivo stato di salute, anche quella del Papa. Che perse un cugino più giovane, affetto da sindrome di Down, storia narrata nel libro Benedict of Bavaria. An Intimate Portrait of the Pope and His Homeland (CirclePress, 240 pagine, 24.50 dollari), il ricordo di alcuni “medici” nazisti che vennero nella casa del giovane, in Baviera, e informarono gli zii di Ratzinger delle nuove disposizioni del Terzo Reich, che proibivano ai figli handicappati di rimanere con i genitori.
Sostenendo in modo efferato e semplice che «il nazionalsocialismo non fosse altro che un’applicazione della biologia», nelle parole di Rudolf Hess, gerarca nazista.
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