Va in onda Marco Paolini sull’eugenetica e l’eutanasia naziste

Di Elisabetta Longo
26 Gennaio 2011
L'attore e regista Marco Paolini, celebre per il suo 
monologo sulla tragedia del Vajont, ritorna domani sera su La 7 in occasione del giorno della memoria e mette a tema le teorie 
dell’eugenetica applicate dal regime nazista nei confronti dei 
disabili e dei malati di mente. 

Tra le famiglie che hanno perso un parente, anche quella del Papa

Ci sono personaggi che in 
televisione fanno discutere ancora prima di comparire effettivamente in video: uno di 
questi è senz’altro l’attore regista Marco Paolini, celebre per il suo 
monologo sulla tragedia del Vajont. Paolini ritorna domani sera in scena
 su La 7 in occasione del giorno della memoria, con la narrazione e il 
commento di Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute, serata 
speciale in diretta, senza interruzioni pubblicitarie dal Teatro La Cucina, ex Ospedale
 Psichiatrico Paolo Pini di Milano.

Tema della serata, le teorie 
dell’eugenetica applicate dal regime nazista nei confronti dei 
disabili e dei malati di mente. 

Tra le famiglie che hanno perso un parente, solo perché afflitto da un
 cattivo stato di salute, anche quella del Papa. Che perse un cugino 
più giovane, affetto da sindrome di Down, storia narrata nel libro
 Benedict of Bavaria. An Intimate Portrait of the Pope and His Homeland
 (CirclePress, 240 pagine, 24.50 dollari), il ricordo di alcuni
 “medici” nazisti che vennero nella casa del giovane, in Baviera, e 
informarono gli zii di Ratzinger delle nuove disposizioni del Terzo 
Reich, che proibivano ai figli handicappati di rimanere con i 
genitori.

Sostenendo in modo efferato e semplice che «il 
nazionalsocialismo non fosse altro che un’applicazione della 
biologia», nelle parole di Rudolf Hess, gerarca nazista.

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