
Una valigetta per partire
L’amica A. ai bambini nati, di sua conoscenza, fa un regalo speciale. Una valigetta, di quelle di cartone colorato, con dentro l’occorrente per iniziare il viaggio della vita. Ma cosa occorre veramente per vivere la più grande delle avventure?
Idee, esperienze e codificati sistemi di vita suggeriranno a ognuno voglia cimentarsi in un regalo analogo le cose da metterci dentro. E’ un po’come quel gioco “Parto per un viaggio e nella mia valigia metto…”. Questa volta è per due gemelli, maschio e femmina, due valigie, distinte, come da chi crede nelle cose ben fatte da madre natura, un libro per ognuno. In questo caso “Il piccolo principe” e “Alice nel paese delle meraviglie”. In maniera diversa i due libri hanno: un viaggio che fa crescere, pericoli da affrontare, una responsabilità da assumersi e amici che aiutano in tutto il cammino, proprio tutto ciò che serve per l’avventura della vita.
Nella valigia metto: un libro, un orsetto compagno di viaggio, un bel quaderno su cui lasciare le impronte, e il discorso fatto da quel “capo di stato”, l’unico che al momento crede veramente nelle generazioni future, tanto per sapere su chi contare. Che sprona i giovani e anche voi piccoletti a non accontentarsi “di seconde scelte, di non perseguire un obiettivo limitato”, a non ridursi “mai ad un orizzonte ristretto” perché “C’è sempre un orizzonte più grande, ..più ampio,…più vasto”. Benedetto XVI, discorso ai giovani del St.Mary’s College, 17-9-2010, viaggio nel Regno Unito.
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