Già dichiarata ricevibile nell’apposita commissione europea,
il prossimo 21 aprile il parlamento di Strasburgo si pronuncerà
su una petizione promossa dall’Agesc che chiede all’Europa
di intervenire per porre rimedio alle violazioni in materia
di parità scolastica e di libertà educativa in Italia. Il punto
sulle ragioni (e i numeri) che condannano lo statalismo italiano
a fanalino di coda dei sistemi di istruzione occidentali
