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L'autore di questo articolo è regista e produttore cinematografico. È suo il film Popieluszko (2009). Recentemente ha realizzato un documentario sulla famiglia Ulma.
Quest’anno è stato un anno di svolta… proprio come ogni anno recente: una pandemia, una vaccinazione universale, poi una guerra, l’intelligenza artificiale e un’altra guerra. Come catturare la prospettiva giusta e trovare gratitudine invece che paura?
Permettetemi di tornare un po’ indietro nel tempo per delineare il contesto in cui sto scrivendo. Anni fa io e mia moglie abbiamo avuto bellissimi incontri in Italia in occasione del mio film su padre Jerzy Popiełuszko, invitati dagli amici di Comunione e Liberazione. In uno dei luoghi in cui siamo stati ospitati la padrona di casa ci diede un grosso volume: Il cavallo rosso. «Purtroppo non so l’italiano», dissi. «Non importa, forse un giorno lo leggerai».
Presto è stato chiaro che in Polonia un film su un prete cattolico beatificato ci chiudeva più porte di quante ...
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