L'agenzia giornalistica fa mea culpa: «Scritto erroneamente che i bambini non erano stati battezzati, come invece dimostrano i documenti». Errori anche nel citare la ricercatrice
Irlanda. Un docente di archeologia scrive: si scavavano fosse per più feretri, venivano coperte con una lapide, molti ospedali le avevano per i bimbi nati morti. E Forbes incalza: «La storia è tutta una bufala»
L'uomo che scoprì la fossa nel '75: «Era larga come un tavolo da caffè, impossibile metterci 796 corpi». E la storica che studia il caso: «Mai detto che fossero sepolti lì»
I piccoli sono morti tra il '25 e il '61 in un orfanotrofio della contea di Galway. Un'associazione punta il dito contro le religiose. Ma non vanno dimenticate le pessime condizioni sanitarie dell'epoca