Olanda, Belgio, Canada, Usa. La legalizzazione ha incoraggiato i ragazzi sani a chiedere la morte assistita, i medici a "prescriverla", le persone a togliersi la vita per qualunque ragione. Non c'è più paletto che tenga
La battuta d'arresto per i pretoriani del suicidio assistito in Italia e lo sdegno degli accademici per i Paesi Bassi che lo danno anche agli autistici. Ma il piano si è ormai inclinato fino ai bambini
Theo Boer, docente universitario, ex sostenitore della legge, membro della Commissione di controllo per nove anni, denuncia la deriva a Tempi: «Oggi in Olanda uccidere è diventato normale. Ecco perché dico a tutti: non approvate l'eutanasia»
Il Meeting ospita le straordinarie testimonianze di Theo Boer, il più famoso pentito della buona morte olandese, Elvira Parravicini, promotrice della comfort care neonatale e Antonio Pesenti, responsabile della rete delle Rianimazioni lombarde
Intervista a Theo Boer, docente all’università di Utrecht, convinto sostenitore della dolce morte, oggi pentito: «Aveva ragione chi contrastava la legge»
Theo Boer, docente a Utrecht e membro della commissione olandese che monitora gli effetti della legge, avvisa il Parlamento inglese di non approvare il suicidio assistito: «È un piano inclinato inarrestabile»