Dopo i sette luoghi sacri già demoliti, i jihadisti hanno provato a far saltare l'antico minareto di Hadba, ma la gente si è opposta. «Non sono qui per liberarci come avevano detto». E il "Battaglione di Mosul" inizia la guerriglia anti-califfo
Matrimoni forzati, esecuzioni sommarie, vietata perfino l'arte. Padre Hanna descrive le regole imposte dal califfato in città: «Ora anche i sunniti si pentono amaramente di avere accolto questi terroristi pur di sbarazzarsi del governo sciita»