rocco siffredi

Caterina Giojelli
10 Marzo 2024
Le supercazzole radical sulla serie Supersex (e sul coso di Siffredi) «come sineddoche», «fatto mitopoietico», «dispositivo emotivo» per «decostruire la mascolinità», e lo sdegno per chi palpa la statua di Giulietta senza consenso. Ognuno ha le proprie perversioni
Rocco e Giulietta
Annalisa Teggi
24 Marzo 2015
Tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) «Che voto dai al sole che sorge al mattino?», esordisce Robbie Williams in una canzone dell’album intitolato Reality killed video stars, che significa: l’irruenza della realtà può uccidere chi crede di starsene beato nella bolla dorata della fama. “Reality” è una parola che ha […]
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Franco Molon
19 Aprile 2013
Ieri mi è capitato di seguire parte della diretta radiofonica di entrambi gli scrutini per l’elezione del Presidente della Repubblica. L’impressione di assistere a una farsa liturgica d’altri tempi era fortissima, a cominciare dal linguaggio: prima e seconda “chiama”, che pare uno slang capitolino di quando s’è fatta “una certa”. Per non parlare della lettura […]
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Emanuele Boffi
04 Novembre 2011
Povero Er Pelliccia, il giorno dopo gli hanno pure ritirato la patente di indignato. Troppo impresentabile Fabrizio Filippi per simboleggiare la pura protesta, con quei pantaloni abbassati fin sotto l’elastico delle braghe, il tattoo sulla pancetta e quel ridicolo nomignolo da sfasciavetrine de Cesaroni de noantri.
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