rocco siffredi
Tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) «Che voto dai al sole che sorge al mattino?», esordisce Robbie Williams in una canzone dell’album intitolato Reality killed video stars, che significa: l’irruenza della realtà può uccidere chi crede di starsene beato nella bolla dorata della fama. “Reality” è una parola che ha […]

Sabato, 20 aprile. Non mi era mai successo di avere paura per questo Paese. Sono cresciuta negli anni Sessanta in un’Italia piena, come sempre, di pecche e guai, ma che sembrava, dopo gli anni terribili della guerra e anche di una guerra civile, una terra ormai in pace. Da bambina leggevo con stupore incredulo le […]

Ieri mi è capitato di seguire parte della diretta radiofonica di entrambi gli scrutini per l’elezione del Presidente della Repubblica. L’impressione di assistere a una farsa liturgica d’altri tempi era fortissima, a cominciare dal linguaggio: prima e seconda “chiama”, che pare uno slang capitolino di quando s’è fatta “una certa”. Per non parlare della lettura […]

Povero Er Pelliccia, il giorno dopo gli hanno pure ritirato la patente di indignato. Troppo impresentabile Fabrizio Filippi per simboleggiare la pura protesta, con quei pantaloni abbassati fin sotto l’elastico delle braghe, il tattoo sulla pancetta e quel ridicolo nomignolo da sfasciavetrine de Cesaroni de noantri.
