Nei primi anni trenta del Cinquecento, Pietro Bembo riunì nella sua casa padovana (oggi sede del Museo della Terza Armata) dipinti di grandi maestri come Mantegna e Raffaello, sculture antiche, bronzetti, gemme, manoscritti miniati, monete rare e medaglie, creando, inconsapevolmente quello che oggi è considerato un vero e proprio museo. Agli occhi dell’Europa del suo […]
