I violenti scontri nella capitale belga dopo la vittoria del Marocco non c'entrano con il calcio, ma sono il sintomo del fallimento di un multiculturalismo che non riesce a integrare. Da quei quartieri partirono gli attentati islamisti in Europa
Da anni nella capitale belga squilla un campanello d’allarme che tutti ignorano. Un libro ha ricostruito una ad una le vite dei kamikaze made in Bruxelles
Dalle periferie di Milano degli anni Sessanta alle Molenbeeck del terzo millennio. Perché è diventato così facile reclutare dal deserto di Raqqa giovani normali, “social” e istruiti?