"Mettere le mani in pasta" riduce la dispersione scolastica e fa trovare lavoro ai giovani. Odifreddi (Consorzio Scuole Lavoro) spiega a tempi.it il documento Cdo-Acli-Salesiani che verrà presentato oggi ai ministeri del Lavoro e dell'Istruzione
Il comunicato di Disal: "Con la modalità obbligata ha ridotto un aspetto di vita come l’iscrizione alle prime classi ad un puro atto burocratico, come iscriversi all’anagrafe o al registro dei tributi".