Intervista a Enzo Iacopino, presidente dell'Ordine dei giornalisti, che lancia un appello: «Noi giornalisti rischiamo di diventare buchette delle lettere. Pubblicando certi dettagli distruggiamo la vita delle persone. Ma cosa c'entrano le abitudini sessuali con i reati? Tacendole non si lede né la libertà di stampa né la completezza dell'informazione»
