Il conflitto è in stallo da tutti i punti di vista. Anche gli alleati Nato promettono fondi e armi, ma senza convinzione e senza credere più nella vittoria. Tutti aspettano le elezioni americane
L'incredibile caso di Yury Stryhun, reporter dell'agenzia statale Ukrinform, che come "premio" per aver denunciato un gravissimo episodio di censura, ha ricevuto la chiamata nell'esercito. «La libertà di espressione è molto peggiorata», racconta la sua storia a Tempi
Il leader magiaro invoca il cessate il fuoco, i russi rispondono bombardando un ospedale pediatrico. Con la scusa di portare avanti trattative per il bene di Kiev, il premier ungherese fa affari con Mosca e Pechino, ma rimedia una figuraccia
Intervista all'inviato-editorialista del Corriere, Massimo Gaggi: «Biden è stato disastroso contro Trump e Kamala Harris sarebbe peggio di lui. Le differenze tra centristi ed estrema sinistra non aiutano»
Don Lucio Ciardo e don Antonio De Rosa della Caritas raccontano l'esperienza di una cinquantina di adolescenti cui sono state aperte le porte di case e parrocchie in Puglia
Due consiglieri del tycoon hanno presentato una strategia per interrompere le ostilità: cessate il fuoco, congelamento del fronte, pressioni su Kiev e Mosca per le trattative e nessuna cessione territoriale
Il disordine globale costruito dal presidente russo nonostante la guerra in Ucraina, la necessità di una risposta internazionale coordinata, l’inadeguatezza di Onu guterresiana e Francia macroniana. Rassegna ragionata dal web
Il summit per la pace in Ucraina non è stato un successo, ma la strada del dialogo inizia a imporsi come unica via per la risoluzione del conflitto. Anche per Kiev, spiega al "Corriere" lo storico Yaroslav Hrytsak, le trattative non sono più un tabù
A Caorle con Biloslavo, Mauro e Krasnikova si è parlato del conflitto che insanguina l'Est del Vecchio Continente. E su quale via intraprendere per far tornare a respirare i due "polmoni" dell'Europa
Il gioco pro Cina del M5s e di parte del mondo cattolico, la crescita dell’area massimalista-peronista anche a Strasburgo, la necessità del “contrappeso” dei conservatori. Rassegna ragionata dal web