Il corpo seminudo di Abele, riverso diagonalmente a terra, viene mostrato in primo piano attraverso un’ardita soluzione prospettica: il punto di vista è molto ribassato e contrasta con la figura di Caino, che vediamo fuggire inghiottito nell’oscurità del fondale. L’opera, intitolata Caino e Abele, risale al secondo decennio del 1600, ed è stata recentemente attribuita ad un […]
