L'editore britannico, scampato all'Olocausto in gioventù grazie all'aiuto dei cristiani, ha dedicato gli ultimi mesi della sua vita a portare famiglie siriane in "rifugi sicuri" lontano dai tagliagole jihadisti
Nel 1938 fu aiutato dai quaccheri a fuggire dall'Austria occupata da Hitler. Oggi finanzia l'operazione "Safe Havens" per soccorrere i cristiani siriani e iracheni perseguitati dallo Stato islamico. «Inconcepibile che l'Occidente non faccia nulla per sbarazzarsi di quella gente»