ellaone
Renzo Puccetti, membro dell'unità di ricerca della European medical association, ha firmato insieme ad altri 20 medici un documento contro la Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) per tutte le falsità messe in circolo sul conto della EllaOne, la pillola dei cinque giorni dopo. Dati scientifici alla mano, spiega a Tempi.it come funziona e a che cosa serve davvero

Il ginecologo e bioeticista Angelo Francesco Filardo spiega a Tempi che EllaOne, la "pillola dei 5 giorni dopo", non è affatto un contraccettivo: «E' della famiglia della Ru486. Entrambe modulano il recettore del progesterone, l'ormone che serve all'embrione per annidarsi nell'utero. EllaOne è quindi abortiva, perché impedisce all'embrione di vivere»
