ElBaradei
Quasi mezzo milione ieri in piazza Tahrir per chiedere che i militari lascino il potere ai civili. Hussein Tantawi, capo del Consiglio militare, dichiara alla folla: «Elezioni presidenziali entro giugno e governo di salvezza nazionale». Ma non è ancora chiaro chi dovrebbe prendere il posto dell'esecutivo dimissionario di Sharaf. Probabile ElBaradei

Kristen Chick, corrispondente dal Cairo per il Christian Science Monitor, spiega a Tempi.it che cosa sta succedendo in Egitto: «Oggi a protestare contro l'esercito non ci saranno i Fratelli Musulmani, però decine di migliaia di persone che non hanno aiutato a buttare giù Mubarak saranno in piazza Tahrir. Non tutti i cristiani sono favorevoli alle proteste»

I militari vogliono far passare il messaggio che solo loro possono tenere unito il paese. Con la contromanifestazione cambia l'evoluzione della crisi: la transizione si farà, ma Mubarak resterà presidente fino alle presidenziali di settembre, poi i poteri passeranno nelle mani del vicepresidente Suleiman e partiranno i negoziati

Continuano gli scontri nel paese nordafricano. Dopo le preghiere settimanali del venerdì miglaia di fedeli sono scesi in piazza contro il presidente Mubarak. Tre i morti. Il governo egiziano ha ordinato a tutti gli operatori di telefonia di sospendere il servizio in molte aree del paese, come ha riferito la Vodafone. Il leader dell'opposizione laica, Mohamed ElBaradei, è agli arresti domiciliari
