I viaggi clandestini di una ventenne italiana nei paesi del blocco sovietico. Terre inaccessibili e represse, ma abitate da gente «che aveva molto da dire anche a noi»
«Il mio incubo era l’Armata Rossa. Fin da piccolo leggevo reportage su Vietnam e Afghanistan. Oggi faccio l’inviato di guerra». A tu per tu con Gian Micalessin
Chi guida l’opinione pubblica deve fare proposte forti per impegnare i ragazzi, con gravi sacrifici personali, a costruire un "mondo nuovo". Parola di missionario