Le storie delle due giovani nigeriane rimaste per anni ostaggio dei tagliagole islamisti che grazie ad Acs sono rinate e l’8 marzo scorso hanno incontrato Francesco a Roma. «Dio non ci ha mai abbandonate e ci è stato sempre vicino»
Una ragazza nigeriana rapita dai jihadisti racconta a Tempi la sua prigionia. Le violenze, gli insulti e quegli strani segni miracolosi durante la fuga
Oltre 12.000 cristiani vittime dei jihadisti negli ultimi tre anni in Africa. «I fanatici islamici non accettano che qualcuno si converta al cristianesimo». Intervista a Samuel Yahaya
Le contraddizioni di un paese che avrebbe tutto per essere economicamente florido e dove invece la gente vive con meno di due dollari al giorno. Parla il professore Udoekpo, preside alla Veritas University di Abuja
Oltre mille studenti, in gran parte ragazze, sono stati avvelenati negli ultimi mesi. Una intimidazione «intenzionale» nello stile dei talebani e di Boko Haram per impedire alle donne di studiare
Tra gli sfidanti musulmani Tinubu e Abubakar s'è infilato il cattolico Obi. Il paese sprofonda nell’insicurezza economica e quella causata dalla criminalità e dai terroristi jihadisti
La giovane cristiana, in cattività dal 2018 per essersi rifiutata di abiurare il cristianesimo, ha passato il suo quinto Natale nelle mani dei terroristi in Nigeria. L'appello del reverendo Gideon Para-Mallam: «Sono già passati cinque anni da quando il governo ha giurato di salvarla»
I militari hanno posto fine brutalmente e con l'inganno a oltre 10.000 gravidanze di ragazzine stuprate dagli jihadisti per evitare la nascita di «bastardi ribelli». L'inchiesta della Reuters (e una postilla sull'inevitabile omelia abortista)
Lo Stato Islamico rivendica l’uccisione della missionaria, colpevole di fare società e portare la speranza. «L’obiettivo dei terroristi è colpire ogni autorità locale e religiosa, nemiche della loro ideologia». Intervista ad Alessandro Monteduro (Acs)
«La maggioranza dei musulmani non appoggia i jihadisti. Oggi tutti i nigeriani soffrono. Al presidente Buhari chiediamo fatti, non promesse». Intervista al cardinale nigeriano John Onaiyekan dopo la strage di Pentecoste nello stato di Ondo