La Corte Suprema di Islamabad ha rigettato il ricorso islamista contro l'assoluzione della donna, avvenuta il 30 ottobre. Ora Asia Bibi può lasciare il paese
Il 29 gennaio la Corte Suprema valuterà l'istanza del mullah Qari Muhammad Sallam, ultimo ostacolo che impedisce alla cristiana perseguitata di lasciare il paese dopo quasi 10 anni di carcere ingiusto
Almeno 1.472 persone sono state incriminate per blasfemia tra il 1987 e il 2016 in Pakistan, 40 sono attualmente nel braccio della morte. Almeno 70 gli accusati uccisi dagli estremisti islamici
Joseph Nadeem, l'uomo che da sempre aiuta la famiglia della cattolica perseguitata in Pakistan: «Parliamo con Asia Bibi al telefono. È preoccupata ma ci dà forza»
Bisogna chiedersi il “perché” della Via Crucis di questa donna e dei tanti cristiani che come lei hanno sacrificato la propria vita. E questo "perché" è Gesù Cristo
I parenti della donna raccontano di squadre di estremisti che si aggirano mostrando le loro foto per stanarli. «Se non gli sarà permesso di uscire dal Pakistan, prima o poi potrebbe accadere qualcosa di terribile»
Intervista alla leader di Fratelli d'Italia: «Salvare Asia e ciò che lei rappresenta vuol dire salvare ciò che siamo e che ha reso nei secoli la nostra Europa un faro di civiltà»
Il giornalista del Foglio Giulio Meotti ha lanciato un appello ai nostri politici perché si mobilitino per la donna pakistana. «Serve una grande campagna internazionale»
L'avvocato della donna, dopo avere ottenuto la sua assoluzione dall'accusa di blasfemia, ha dovuto lasciare il paese: il governo non gli ha nemmeno assegnato la scorta