«Bapa Phuntsok Wangyal era un vero comunista», un fedele «membro del partito» in Cina. Era anche tibetano, amava il Dalai Lama e sognava un Tibet che vivesse unito a Pechino mantenendo però le sue tradizioni. Ma queste cose non potevano convivere agli occhi dei maoisti e così, nonostante fin dal 1951 Wangyal facesse da traduttore a Mao Zedong e Zhou […]
