Caro padre Aldo, ti scrivo per approfittare del tuo giudizio illuminato. Rileggendo una tua intervista dicevi che riandare con il pensiero alle tue ossessioni del passato ti faceva paura. Queste parole hanno toccato un tasto dolente e irrisolto dentro di me. Quando la malattia mentale di mio marito è diventata più grave, senza che abbia […]
