Se Goldman Sachs fa i complimenti a Beppe Grillo, c’è da preoccuparsi sul serio

Di Redazione
02 Marzo 2013
Jim O'Neill, guru di Goldman Sachs, ha affermato di trovare «entusiasmante» l'esito delle elezioni politiche in Italia e il M5S.

Non è certo lo sponsor che tutti vorrebbero avere, ma ora è più facile capire perché è fallita. Jim O’Neill, guru di Goldman Sachs, ha affermato di trovare «entusiasmante» l’esito delle elezioni politiche in Italia. Qui secondo l’economista c’è «bisogno di cambiare qualcosa di importante» e «il particolare fascino di massa del Movimento 5 Stelle potrebbe essere il segnale dell’inizio di qualcosa di nuovo».

SÌ ALLA FIDUCIA. Mentre Beppe Grillo incassa i complimenti del simbolo mondiale della crisi economica, in un’intervista al settimanale tedesco Focus afferma che «Se Bersani e Berlusconi proponessero l’immediata modifica della legge elettorale, la cancellazione dei rimborsi elettorali e la durata massima di due legislature per ogni parlamentare, sosterremmo ovviamente subito un governo del genere», anche se in caso di alleanza tra Pd e Pdl non ci sarebbe bisogno dell’appoggio dei grillini in termini numerici.

NO ALLA FIDUCIA.
A breve giro di posta, sul blog, arriva la smentita: «Per quanto mi riguarda, lo ripeto per l’ultima volta, il M5S non darà la fiducia a nessun governo (tanto meno a un governo Pd-Pdl), ma voterà legge per legge in accordo con il suo programma». L’ennesima conferma del fatto che è inutile tentare un accordo politico con Grillo e Casaleggio, come Bersani sembra volere fare, perché il M5S non è un partito ma una setta.

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21 commenti

  1. giuliano

    Goldman Sachs ha creato il dissesto planetario diffondendo i suoi titoli tossici. Se ora sponsorizza Grillo siamo messi bene, anzi male e di questo sono entusiasti i grillini e i compagni

  2. Mic

    “Mi hanno proposto un’alleanza ma loro sono morti! Non hanno capito di avere a che fare con qualcosa di completamente diverso da un partito politico… Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!
    Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…”

    Chi lo ha detto?

    1. Mic

      Lo ha detto Hitler

      Guardatevi sempre dai falsi profeti

      1. gmtubini

        In effetti anche il partito nazional-socialista non aveva (almeno a dar retta a quello che scrive J. Fest) un vero e proprio programma, ma mirava solo a prendere il potere.

        1. Marco

          Invece gli altri partiti mirano a fare beneficenza.

  3. Giulio Dante Guerra

    A tutti i difensori di Grillo: leggetevi l’articolo di Massimo Introvigne “I segreti di Grillo, tra Apocalisse e tanta volgarità”, comparso oggi sulla “Bussola Quotidiana” – tutto dati, non ipotesi – e vedrete che, se non usa, per definire il “5 stelle”, la parola “setta”, è solo perché, come sociologo, è contrario a questo termine. Ma la sostanza di Grillo, e più ancora del suo “guru” Casaleggio, è quella, se non peggio.

    1. Giulio Dante Guerra

      Per completare, riporto, dal sito di Alleanza Cattolica, la “postilla” di Introvigne all’articolo sopra citato:
      Una postilla al mio articolo su Grillo, una citazione diretta per convincervi che non esagero:
      “In un altro videomessaggio pubblicato da Casaleggio, una voce femminile spiega che prima di arrivare alla completa sostituzione dell’anima umana con un’avatar, il genere umano dovrà passare attraverso alcuni momenti difficili. Nel 2018 si creerà una nuova cortina di ferro fra ovest e est, «fra democrazia diretta con libero accesso ad internet, e Cina, Russia e Medio Oriente, con una dittatura di stampo orwelliano e l’accesso a internet sotto controllo». Nel 2020, è previsto l’inizio della Terza guerra mondiale. Avrà una durata di venti anni. Saranno distrutti: San Pietro, Notre Dame e Sagrada Famiglia. Le bombe batteriologiche saranno la norma. Miliardi di persone moriranno e il mare si alzerà di dodici metri. Nel 2040, con la vittoria dell’Occidente, la democrazia della Rete dominerà incontrastata su tutto il pianeta. Nel 2054 sarà eletto il primo governo mondiale: Gaia”

  4. marzio

    Come mai Grillo ha gia’ abbandonato l’dea , che condivido assolutamente, di riacquistare la sovranita’ monetaria?Qualche agente della goldman sachs e’ riuscito a “convincerlo” del contrario?MI auguro di no!

  5. Gmtubini

    Tra tutte le stronzate reperibili negli sproloqui di questi cialtroni, senza dubbio la stronzata più galattica è quella della loro volontà di realizzare la democrazia diretta via internet, quando non son stati capaci di raccapezzarsi sul conto di un ristorante.
    P.S.: chiedo scusa alla spett. redazione per il linguaggio, ma mi son adeguato a quello di Grillo e compagnia di giro.

    1. david

      Sai com’è… non hanno la possibilità di Formigoni: lui non si preoccupa del conto del ristorante, non tiene gli scontrini e non tiene ricevute dei bonifici – anche perchè i bonifici non li fa lui- … c’è il suo amico Daccò che (senza nessun tornaconto??) si raccapezza sempre.

      1. Gmtubini

        Vedo che non hai capito: il funzionamento delle istituzioni di uno Stato con sessanta milioni di abitanti è una cosetta un po’ troppo complessa e delicata perché ogni cittadino se ne possa occupare realisticamente in prima persona, ovvero senza delegare altre persone (sperabilmente competenti) che vi si dedichino in modo esclusivo.
        Se per affrontare un processo è bene assumere un avvocato (che conosce leggi e procedure), oppure se per fare il controllo dei fumi della caldaia di casa è necessario l’intervento di un tecnico specializzato e abilitato, mi pare completamente da rintronati credere che si possa mandare avanti uno Stato moderno spippolando (toscanismo) sul pc di casa propria.
        Se poi si tien conto che quelli che dovrebbero realizzare la democrazia diretta telematica non son capaci di mettersi d’accordo sul conto di un ristorante…
        Hai capito ora, o ti faccio un disegnino?
        P.S.: inutile dire, a questo punto, che visto che con l’argomento di cui trattasi, Formigoni non c’entra nulla, tirarlo in ballo per semplice associazione di idee è servito solo a far capire a tutti quanto sei fazioso, e, scusami tanto, anche quanto sei scemo.

        1. david

          Non ti scuso! Caro mio sapientone intelligentone, trovami 1 dico 1 persona competente che si è dedicata in modo esclusivo come dici te, mio luminare del nulla, essendo delegata da noi cittadini ignoranti e scemi.
          Trovami 1 persona di questi competenti che abbia -dico ciò che mi viene in mente:
          1. tagliato spesa pubblica e n° parlamentari, ridotto gli emolmenti e le pensioni d’oro, sia quelle acquisite che quelle che lo saranno, stabilito un tetto per gli emolumenti dei manager pubblici e privati
          2. introdotto quoziente familiare
          3. fatto fare un referendum sull’euro anzichè pensare (come disse Monti al Meeting) che il popolo -scemo come pensi te – non era in grado di scegliere sì o no all’euro. I professoroni, come te che sei professorone, erano tutti entusiasti quando ci siamo entrati e immaginavano che oggi ci sarebbe stato il sol dell’avvenire. Ora grazie a loro siamo invece con le pezze al cu.o.
          Riguardo a Formigoni le associazioni di idee le fanno tutti: i comici, i politici, e gli intelligentoni supponenti come te e gli ignoranti umili come CERCO io di essere.
          Aspetto che mi fai il nome di questa persona competente che ovviamente sta in un partito diverso dal Mov 5 stelle e della quale, ovviamente, il popolo (scemo come penserai te) non si è accorto visto che il partito di questa persona non ha avuto la maggioranza assoluta nelle 2 Camere.
          Ciao e… gli insulti rivolgili a qualcun altro (magari agli “autorevoli” ciellini che ti fanno avere questa tua umanità diversa che il vanto e il motto di cl… ma io con un’umanità diversa come la tua non ci voglio avere a che fare e anzi con te il dialogo finisce qui. Il rispetto è basilare in un dialogo!

          1. gmtubini

            Caro David, vabbè che porti il nome di un noto fromboliere…
            1) Io non appartengo a CL
            2) Io non sono un “professorone” (deo gratias)
            3) Tu, se credi, come pare ritenga Grillo, che sia ragionevolmente possibile realizzare una forma efficace ed efficiente di democrazia diretta telematica in uno Stato moderno con sessanta milioni di cittadini, secondo me sei effettivamente un ignorante, uno scemo e ovviamente un boccalone di prima categoria, con rispetto parlando, s’intende .

  6. david

    così egualmente c’era da preoccuparsi per i complimenti dei radicali alle battaglie di Tempi sull’amnistia e per i complimenti di Bersani agli organizzatori del Meeting di Rimini.
    Anzichè commentare il nulla con commenti che non vogliono dire nulla, non potete informare di più e intervistare di più? Così come ha fatto La Stampa oggi 2/03/2013:

    Scusi senatore De Gregorio, ma lei i soldi da Berlusconi li ha presi o no?
    «Certo che li ho presi. Così come ho chiarito con i magistrati».
    Senatore, allora lei ha deciso di collaborare con i pm napoletani quando ha scoperto che non sarebbe stato più candidato, cioè eletto?
    «Un’altra sciocchezza. Ai pm di Napoli ho consegnato una copia della raccomandata spedita il 19 settembre scorso a Berlusconi, Verdini, La Russa, Biondi e Alfano nella quale annunciavo che non era mio interesse ricandidarmi, che avrei fatto un passo indietro utile per il rinnovamento. Chiesi loro di dare spazio nelle liste a due giovani di Italiani nel Mondo, così come sancito da accordi sottoscritti da Berlusconi e Verdini nel 2009. Ancora il 19 dicembre Verdini mi ha proposto la candidatura che io ho rifiutato chiedendo in cambio un posto blindato in lista per un giovane dirigente di Italiani nel Mondo».
    De Gregorio, un passo indietro maturato perché voleva essere libero di potersi difendere nelle inchieste accusando il presidente Berlusconi?
    «Vuole sapere quando ho maturato la decisione di chiarire, raccontare, assumermi le mie responsabilità anche penali? Quando ho sognato mio padre che mi ha spronato a liberarmi dai miei fardelli, a diventare uomo libero per poter ricominciare».
    Non perché rischiava l’incriminazione per riciclaggio con l’aggravante di aver favorito l’organizzazione camorrista?
    «È un’altra balla. Sono già a processo per riciclaggio semplice, senza aggravante e dimostrerò che ero una vittima di usura. In realtà ho maturato la scelta di collaborare nel momento in cui ho avvertito la consapevolezza che nel nuovo Parlamento una parte degli eletti avrebbe preteso una “Norimberga per i politici”. Non volevo passare alla storia come un senatore che esce con le manette da Palazzo Madama. Da libero cittadino, invece, mi consegnerò alla giustizia. Ho scritto ai pm napoletani che il giorno dopo lo scioglimento delle Camere sarei andato da loro. E così è successo…».
    Con l’avvocato Ghedini lei si è mai consultato?
    «L’incontrai nel maggio scorso preannunciandogli la mia decisione e chiedendogli un aiuto per il dopo. Avrei voluto che mi fosse finanziato un film sul genocidio del popolo curdo».
    In uno degli interrogatori lei ha detto che si è combattuta una vera guerra per far cadere il governo Prodi, e ha fatto riferimento al ruolo degli americani….
    «Sul punto non posso dire nulla. Aspettate e capirete perché ho parlato di guerra».
    Lei rispondendo a Berlusconi ha detto che da tempo si sta preparando agli arresti domiciliari. Perché non ha chiesto la revoca della misura, come ha fatto Marco Milanese che l’ha ottenuta?
    «Non l’ho fatto perché non voglio intorbidare il clima».
    Chi è per lei Valter Lavitola, suo compagno di merendine?
    «Gli ho fatto da compare di cresima. È un ragazzo diseducato alla vita. In testa ha il film del denaro, vuole diventare ricco come Silvio Berlusconi».
    Intanto era consapevole che liberarsi dei suoi macigni avrebbe comportato l’incriminazione di Berlusconi?
    «Sono nel giusto, non mi pongo il problema di inguaiare qualcuno. Forse qualcuno ha solidarizzato con me quando Reggio Calabria mi ha indagato per rapporti con la ’ndrangheta? Non ho ricevuto neppure una telefonata… Quando si è discusso al Senato la richiesta del mio arresto ho avuto la chiara sensazione che mi dovevo guardare da possibili traditori nel mio gruppo».

    1. gmtubini

      Staremo a vedere cosa faranno i soldatini di Grillo una volta assestate le auguste terga negli scranni del parlamento…
      Immagino che quando il primo grillino neoeletto cambierà casacca (nota che non ho scritto “se”, ma “quando”) tu tornerai qui con la tua fronte inutilmente spaziosa cosparsa di cenere, eh?!

      1. david

        Il problema è 1altro ed è difficile credere che ancora qualcuno non lo veda:
        un ex premier che HA PAGATO un senatore per farlo passare alla sua coalizione. Non si tratta di un trasformismo volontario e gratuito! Mi secca pure dover spiegare l’evidenza.
        E’ un reato la compravendita dei senatori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        E secondo qualcuno i grillini rinuncerebbero al 70% del loro stipendio da parlamentare per intascarsi poi i soldi di uno che li vuole comprare??????????
        Io a differenza dei ciellini non ho sospetti su questi grillini prima di vederli all’opera . Ho certezze invece dopo aver visto all’ opera i pdiellini ciellini e cdiollini soprattutto quelli lombardi.

        1. giovanna

          Senti bello, vorrei farti notare che l’ex premier è accusato di aver pagato il senatore, se sia vero oppure no è tutto da dimostrare. Certo capisco che se fosse per te metteresti tutti quelli sputtanati e sputtanabili ( tra il 99,9 e il 100% delle persone nel mondo ) in prigione senza processo e butteresti la chiave, nella storia è successo mille volte, ma prima o poi agli sgozzatori è stata tagliata la testa da qualcuno che si credeva ancora di più in diritto di deciderlo.

        2. Charlie

          Invece io son contento di mostrare un’evidenza: la tua faziosità.

          Quando il tuo avversario, o meglio ” nemico ” nel tuo caso, riceve un’accusa, è senz’altro colpevole, a prescindere dalla dimostrazione delle prove.

          Mentre nella vicenda del Monte dei Pacchi di Siena bisogna usare prudenza e qui è vietato stracciarsi le vesti per l’indignazione.

        3. Gmtubini

          Io non sono ciellino e difatti non ho affatto sospetti sui grillini, ma certezze matematiche.
          Basterà che a qualcuno di questi parvenu venga fatta una proposta sufficientemente allettante (mica si deve trattare necessariamente di quattrini, sai?) e, dato che in Italia non esiste il vincolo di mandato per gli eletti in parlamento, si vedranno dei gran bei rivoltamenti di giacchette anche tra i grillini.
          Questo per il semplice fatto che i grillini sono esseri umani come tutti e, a meno che non gli venga inserito un qualche telecomando via cavo USB o WiFi (tanto per rimanere nel “tennologgico”) nel cervello, prima o poi sbracheranno anche loro.
          E tu farai un bell’atto di contrizione.
          Garantito al limone.

    2. Charlie

      In altri termini: c’è un’accusa, quindi Berlusconi è colpevole.

  7. rocco

    E’ davvero preoccupante, la goldman sachs verificata l’impopolarita’ del suo ex consigliere monti. adesso punta a cavalcare il movimento di grillo!

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