
Se Famiglia cristiana consiglia musica “per un mondo senza Dio”
Controsensi di inizio anno. Famiglia cristiana, celebre settimanale cattolico, incorona miglior album dello scorso anno l’ultimo lavoro di una band italiana che fa rock vero e che dà il meglio nella sua dimensione live: Il teatro degli orrori, con l’album A sangue freddo (che vabbè, è del 2009 e non del 2010). Cd dalle tonalità non immediate e perciò interessanti, ma in quanto ai testi? Scelta che stupisce se fatta da Famiglia cristiana, e che ci rende perciò perplessi.
Testi di sicuro non molto appropriati per il pubblico di lettori che acquista il settimanale il giovedì. In Direzioni diverse Pierpaolo Capovilla si auspica «un mondo libero senza né despoti né preti». In Padre Nostro viene cantato «non soltanto Dio non governa il mondo, ma neppure io posso farci niente».
Ad aver segnalato l’interessante notizia è il sito punto di riferimento dei musicomani italiani, ovvero Rockit, i cui utenti non risparmiano commenti giustamente perplessi per la scelta fatta dal settimanale cattolico. «A questo punto c’è bisogno che qualcun altro porti avanti un po’ di sano anticlericalismo in questo paese», dice ad esempio un lettore del sito. Se anche Famiglia cristiana si dà alla musica atea, è proprio vero che non c’è più religione.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!