Scholz: «Non è mai esistito un sistema di potere della Compagnia delle Opere»

Di Bernhard Scholz
23 Gennaio 2013
Dichiarazione del presidente: «Compagnia delle Opere non è un sistema inteso a favorire privilegi e guadagni illeciti. Siamo umanamente vicini alle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi»

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del presidente di Compagnia delle Opere, Bernhard Scholz.

In relazione alle recenti indagini svolte dalla Magistratura milanese, che coinvolgono imprese associate a Cdo di Saronno, intendo ribadire che Compagnia delle Opere non è un sistema inteso a favorire privilegi e guadagni illeciti e nulla ha a che fare con la partecipazione dei propri associati a gare o bandi pubblici, per i quali non svolge alcuna attività di organizzazione o di rappresentanza.

Appare ingiusto e fuorviante il costante abbinamento di Compagnia delle Opere alle attività che vengono svolte da propri associati o dirigenti che, naturalmente, le svolgono a titolo personale e sono responsabili delle proprie azioni.

Come ho avuto modo di comunicare anche nella nostra ultima assemblea pubblica, non esiste e non è mai esistito un sistema di potere del quale Cdo farebbe parte. Una simile mentalità è totalmente estranea ai nostri scopi e all’educazione che abbiamo ricevuto.

È giusto che la Magistratura faccia il suo lavoro e ci auguriamo possa completarlo in tempi rapidi.

Siamo umanamente vicini alle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi nella presente indagine e ci auguriamo possano dare presto tutti i chiarimenti necessari.

Articoli correlati

5 commenti

  1. ANGELA

    Credo che sia assurdo continuare a screditare la Magistratura!!! Si parla tanto di reati impuniti, ma quando si tratta di mettere sotto accusa il sistema politico e i suoi “collaboratori”, allora i Magistrati non sanno fare il loro lavoro!
    Bisogna uscire da questa logica garantista a tutti i costi, in quanto prima di arrivare alle inquisizioni e, non ultimo, agli arresti, un esercito di professionisti ha già sottoposto i soggetti a controlli incrociati per anni! E ce n’è per tutti: destra, sinistra, centro, la corruzione non conosce colore…
    Lasciamo lavorare i Carabinieri, Guardia di Finanza e soprattutto i Magistrati, che poi sono uno dei poteri dello Stato, seppure spesso la società pare dimenticarsene.
    Basta con le strumentalizzazioni politiche non appena si toccano gli intoccabili! O vogliamo continuare a depenalizzare i reati per risolvere la mala amministrazione di beni e soldi pubblici?

  2. pikassopablo

    Scholz: «Non è mai esistito un sistema di potere della Compagnia delle Opere»…sicuro? 😀

    1. Stefano

      Che sciocco sono stato!
      Pensavo che per sapere cosa è la CdO fosse utile ascoltare il suo presidente, e invece un pikassopablo qualunque ne sa di più…

  3. Michele

    I giudici sono parte del problema e neppure se ne accorgono. Basta con la malagiustizia di certi PM e certi GIP.

  4. Marco

    Gente, il problema non sono affatto i giudici. IL PROBLEMA SONO I GIORNALISTI, che girano le parole come vogliono per distorcere la realtá a loro comodo. Su questo i maestri assoluti sono quelli di Repubblica. Sanno benissimo a cosa dare risalto e a cosa non darlo. Sanno benissimo quando dire “Arrestato un ciellino” (identificando il movimento con un suo appartenente) e quando invece dire, genericamente e in secondo piano, “gente di un centro sociale aggredisce uno stand della lega”. Questo sì che grida vendetta.

I commenti sono chiusi.