Savorana (Cl) a Sette: «Il movimento non è una banda di malaffare»

Di Redazione
20 Luglio 2012
Pubblichiamo la lettera di Alberto Savorana, ufficio stampa di Comunione e Liberazione, che appare oggi su Sette, settimanale del Corriere della Sera.

In un articolo pubblicato su Sette del 6 luglio 2012 – Quanto conta (e costa) la sanitopoli lombarda, pp 38-39 – il dottor Pinotti ripropone una serie di affermazioni false e offensive contro il movimento di Comunione e Liberazione, secondo uno schema da lui regolarmente praticato: parla, come suo solito, di «sistema di potere di Comunione e Liberazione», di «braccio economico di Cl», di «rete ciellina». E gli accusatori ai quali dà voce – l’avrà certamente notato – sono sempre gli stessi, che ripetono ossessivamente le medesime accuse, gli stessi citati in un precedente articolo di Sette, scritto dallo stesso autore il 12 gennaio scorso. Questa volta il dottor Pinotti vi aggiunge dell’altro: le presunte «casse off short di Comunione e Liberazione» che a suo dire i magistrati starebbero cercando, ma che nella realtà non esistono. Forse questo non importa al giornalista, ciò che conta è allungare la lista delle accuse per aumentare l’attenzione intorno a Cl, in vista dell’uscita del suo nuovo libro. Se l’obiettivo del settimanale era la pubblicazione del volume, non possiamo che prenderne atto. Se invece volesse pubblicare un serio approfondimento sulla vita e la storia di Cl, potrebbe verificare che il movimento non è una banda di malaffare, come da tempo il giornalista ama dipingere Cl. Basterebbe  un poco di lealtà per scoprire che non è così. A questo proposito, non possiamo che auspicare che il Corriere della Sera, nel rispetto della sua grande tradizione, realizzi servizi di approfondimento su qualsivoglia realtà sociale, compresa quella di Cl, affidandosi a persone che abbiano la passione di raccontare i fatti e non siano accecati da pregiudizi non dichiarati, che trasformano personali convincimenti in “verità oggettive” a danno del diritto all’informazione di tutti. Affermazioni come quelle contenute nell’articolo, purtroppo non occasionali ma ripetute, come certamente capirà stanno provocando un danno rilevantissimo e crescente all’immagine e alla rispettabilità del Movimento, soprattutto per la loro assoluta infondatezza e gratuità. Le sarei gratto se volesse ospitare questa precisazione ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa.
Alberto Savorana, ufficio stampa di Cl

Risposta del direttore: Ottima idea, con il suo aiuto cercheremo di realizzare un’approfonditissima inchiesta su Comunione e Liberazione e sulla Compagnia delle Opere, che del resto più di un lettore ci ha sollecitato, anche in come e nel ricordo di don Giussani. Quanto a Ferruccio Pinotti, le garantisco che è uno stimatissimo professionista noto per le sue inchieste già da qualche lustro. Certo, è un giornalista vecchio stampo, di quelli per cui la notizia viene prima di ogni altra valutazione di opportunità.

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8 commenti

  1. Cinzia

    Direi che il vero tema che emerge è “cosa è la notizia”. Mi sembra infatti che il direttore usi questo termine – notizia – come fosse slegato dalla categoria del “fatto” invocata da Savorana.

  2. mario

    Senzaltro il movimento non è una banda di malaffare.
    E’ però diventato una specie di azienda dove il fine è ormai l’ utile ed il connotato religioso è rimasto lo specchietto per le allodole per i più sempliciotti.
    C’è una massa di brava gente catechizzata al pensiero di Giussani (mi piacerebbe sapere quanto l’ abbiano capito) e la cerchia di comando: politici, imprenditori, … e fin qui tutto bene, se non che , negli anni (ormai dalla fine dagli anni 70), quella elite politico/affaristica si è sempre più arricchita di faccendieri, politicanti di ogni risma.
    Certo, la Lombardia è amministrata meglio di altre Regioni, ma lo era anche quando il Governatore era di sinistra, così come altre regioni Italiane sono ben amministrate essendo sempre state di sinistra.
    Voglio dire che la differenza la fanno i Cittadini, che da qualche parte del’ Italia, hanno più senso civico che in altre.
    A chi ogni tanto ricorda Vendola, lo inviterei ad analizzare da Cittadino e non da partigiano, il suo operato.
    Scoprirebbe che, considerando la situazione socio/economica della Puglia, ha operato molto meglio di come la propaganda destrorsa cerchi di descrivere.
    Una grande, enorme differenza tra il cittadino che si sente più a sinistra, rispetto a quello che si sente di destra, è che quello di sinistra, quando un suo eletto sbaglia, non lo difende a prescindere, ma aspetta con senso dello Stato, la sentenza della Magistratura.
    Il cittadino di destra, purtroppo, spesso si bea nell’ accettare la propaganda che parla , sempre a prescindere, di complotti e persecuzioni.

  3. pikassopablo

    probabilmente Cl (inteso come somma dei “cellini”, credenti in buona fede) non è una banda di malaffare…ma la vicenda Firmigoni e sanitopoli lombarda vi sputBIP tutti!!

    1. Mappo

      Speriamo che in tutte le regioni si possa avere una “sanitopoli” come quella lombarda, i primi a ringraziare sarebbero tutti i cittadini di quelle regioni. Inoltre, sempre per il bene di quei cittadini, vorrei che certi governatori tipo Vendola o sindaci come De Magistris o Leoluca Orlando si sforzassero anche solo un po’ di assomigliare a Formigoni

  4. vincenzo

    concordo . . . che spreco (e che coraggio) usare in questo contesto l’appellativo di giornalista e ottimo professionista! Spendono recare anche sulle parole!!!

  5. Su Connottu

    Il direttore di Sette forse non ha letto come Pirlotti presenta le “notizie” sulla home page del proprio sito. Una a caso:
    “Ma Ratzinger è il continuatore della politica di Wojtyla anche per l’appoggio indiscriminato e quasi ossessivo a movimenti integralisti e reazionari come l’Opus Dei, Comunione e Liberazione, Neocatecumenali, Focolarini, Legionari di Cristo, che sono stati commissariati da Ratzinger per i pesanti abusi sessuali, ormai comprovati, però tuttavia non sono stati certamente cancellati dalla galassia dei movimenti vaticani più vicini al Pontefice”.
    Notare, oltre alle puttanate, la sintassi del periodo furbescamente costruita per ingenerare la sensazione che tutti i movimenti ecclesiali siano stati commissariati.
    “Certo, è un giornalista di vecchio stampo”. Li chiamano così, adesso, i cazzari iscritti all’ordine. Bisogna aggiornare wikipedia…

    1. lucio

      sig. connottu, sottoscrivo anche le virgole.

      1. Mappo

        ….e io non solo le virgole, ma pure gli accenti e gli apostrofi.

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