Contenuto riservato agli abbonati

La preghiera del mattino

Il rinvio europeo del giudizio sulla manovra è un regalo alla Meloni

Di Lodovico Festa
23 Novembre 2023
Quello che gli antimeloniani caciaroni non capiscono sulla decisione della Commissione, Putin contro Israele, gli enormi limiti di Biden in politica estera, le elezioni argentine come campo di battaglia tra Cina e Usa. Rassegna ragionata dal web
Meloni Gentiloni
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ospite di "Porta a Porta". Alle sue spalle, due immagini del Commissario europeo Paolo Gentiloni (foto Ansa)

Su Politico Europe Wojciech Kość scrive: «The proposed coalition headed by Tusk has 248 seats in the lower house of parliament, a solid majority but far from the 276 votes needed to override any veto from Duda. The president is already sending up warning flares. In a speech to parliament a week ago, Duda defended the record of the outgoing PiS government and issued a threat to veto legislation that he feels might undo the party’s flagship achievements like expanded social welfare payments or any attempts to “limit, undermine or question the constitutional powers of the president».
Kość ci racconta come il presidente della repubblica polacca Andrzej Duda sia pronto a esercitare il suo potere di veto se il probabile governo Tusk toccherà leggi valutate di portata costituzionale, approvate negli anni precedenti. Secondo gli standard dei nostri media mainstream questa prassi considerata “gloriosa” a Roma, probabilmente sarà giudicata “vergognosa” a Varsavia.
***
Su Dagospia si scrive: «Al...

Contenuto a pagamento
Per continuare a leggere accedi o abbonati
Abbonamento full
€60 / anno
oppure
Abbonamento digitale
€40 / anno

Articoli correlati