
Rassegna stampa/1 Foglio: «La strana coppia. Da domani l’Osservatore e Tempi escono insieme»
Da domani Tempi e il settimanale dell’Osservatore Romano, che contiene i discorsi pronunciati dal Papa durante la settimana, escono in abbinata senza alcun costo aggiuntivo per i lettori. “Cosa hanno in comune un quotidiano di largo foglio, che reca sotto la testata il motto della ragione aziendale «Unicuique suum. Non praevalebunt», e un settimanale di battaglia corsara, dotato di sito internet vivace e una filosofia quasi on the road? […] Hanno in comune che da questa settimana, da giovedì 13 gennaio, usciranno insieme. In edicola e per gli abbonati. In abbinata, come si dice nel gergo dei giornali” (Foglio, p. 2).
Il settimanale della Santa Sede, “la voce più che ufficiosa del Papa, la voce più autorevole della chiesa cattolica e il settimanale d’area ciellina, ma senza patentini di ufficialità, che da un quindicennio sfida le leggi della gravità editoriale e, soprattutto, quelle del paludato giornalismo collettivo: sia quello laico, sia quello di marca clericale, non meno diffuso e dannoso. Succede che ora usciranno insieme, per via di una idea più spericolata del solito di Luigi Amicone e dei suoi: «In occasione del 150° anniversario dalla fondazione dell’Osservatore Romano volevamo fare un regalo al Santo Padre», dice. «Di qui la nostra proposta di sostenere la conoscenza del suo magistero anche attraverso la diffusione dell’edizione del giornale vaticano che cura la pubblicazione degli interventi svolti dal Pontefice nel corso della settimana»” (Foglio, p. 2).
“La proposta è stata avanzata, più o meno un anno fa, al direttore dell’Osservatore Gian Maria Vian, che l’ha subito appoggiata. […] Quale filosofia «editoriale» accomuni le due testate, Amicone lo lascia dire alle parole di Benedetto XVI, contenute nel suo ultimo libro: «Tutta la mia vita è sempre stata attraversata da un filo conduttore, questo: il Cristianesimo dà gioia, allarga gli orizzonti. In definitiva un’esistenza vissuta sempre e soltanto “contro” sarebbe insopportabile. Ma allo stesso tempo il Vangelo si trova in opposizione a costellazioni potenti… Sopportare attacchi e opporre resistenza quindi è un elemento ineliminabile: è una resistenza, però, tesa a mettere in luce ciò che vi è di positivo»” (Foglio, p. 2).
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