A prova di bambino – Ho visto Day & Night

Di Annalena Valenti
31 Gennaio 2011
Il corto della Pixar candidato al premio Oscar come miglior cortometraggio animato

Toy story 3 ha ricevuto 5 meritatissime candidature agli Oscar. Miglior film, miglior montaggio sonoro, miglior sceneggiatura non originale, miglior canzone ed ovviamente miglior film d’animazione.

 

Meritatissima anche la candidatura del cortometraggio che, come da tradizione Pixar, lo precede. Day & Night – Quando il giorno incontra la notte, è un piccolo gioiellino di animazione dicono gli esperti e di idee dicono tutti.  Provate a immaginare di vedere il mondo dal buco della serratura, da questa idea è partito il regista Teddy Newton, e immaginate anche che quella frase che a volte diciamo “sono diversi come il giorno e la notte” diventi un corto della Pixar, e avrete sei minuti di inno al mistero della vita.
 

Molte le curiosità presenti nel cortometraggio, dalla presenza di personaggi di altri film Pixar, al discorso radiofonico sul finale, doppiato in alcuni paesi da importanti uomini politici. La frase di chiusura nel film, “Le cose più belle di tutto l’universo sono le più misteriose”, è la parafrasi di una citazione di Einstein: “La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero”.

 

I film d’animazione cui si è ispirato il regista, nella realizzazione di Day & Night, sono:

– The Dot and the Line. A Romance in lower Mathematics di Chuck Jones, che nel 1965 vinse un Oscar. Dalla deliziosa storia di una semplice linea che si innamora di un punto perfetto si scoprono le proprietà della linea nello spazio. Solo in inglese.

Duck Amuck, sempre di Chuck Jones. Una divertentissima storia di Duffy Duck, qui alle prese con il dispettoso e misterioso disegnatore che lo sta disegnando. E’ del 1953 e lo potete  trovare con il doppiaggio originale italiano. 

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