
Perchè la politica non prevalga
Qualche breve osservazione sull’assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, alla quale ho partecipato in questi ultimi giorni. I vescovi italiani hanno affrontato il tema della vita e del ministero dei sacerdoti, e credo che lo abbiano fatto in autentico spirito di fede e con un realismo pieno di concretezza. Certo, non mancano le difficoltà e le fatiche, ma a noi stessi ed ai nostri sacerdoti abbiamo ricordato che la radice della nostra identità sacerdotale è il rapporto radicale e definitivo, “sacramentale”, con Cristo e l’ambito della nostra vita è l’appartenenza al popolo cristiano di cui siamo, pur a titolo diverso, guide e pastori.
Il nostro popolo ha bisogno di essere guidato: che venga rifatto in modo vero e credibile l’annunzio di Cristo e che da questo annunzio, per la mediazione dei sacramenti, nasca e rinasca “il popolo” cristiano, mandato a tutti gli uomini come testimone di Cristo, portatore di cultura vera e costruttore di pace. Il lavoro è appena iniziato, ma sento che si svolge sotto i migliori auspici.
Un altro valore fondamentale mi è risuonato, in questi giorni, nella coscienza e nel cuore. Il popolo cristiano, come ha detto il Concilio Vaticano II, è come il sacramento di Cristo. Per questo credo sia assolutamente necessario che i cristiani riacquistino la coscienza di una “logica sacramentale”, con cui sentire ed appartenere alla Chiesa. Il fondamento ed il dinamismo della comunione ecclesiale è, ad ogni livello, il riconoscimento della presenza di Cristo. Questo quando si guarda e si segue il vescovo, o quando si vivono tutte le strutture e i momenti della vita ecclesiale. In modo così opportuno Benedetto XVI ha affermato che quando vien meno la logica sacramentale, nella Chiesa irrompe la politica e la vita interna della Chiesa viene dominata da logiche di alleanze o di ostilità, di convenienza o di carriera. La politica ecclesiastica all’interno della Chiesa la distrugge come evento di comunione e la inaridisce come presenza missionaria.
E così dall’esterno la politica mondana tenta di invadere la Chiesa e di dominarla.
*Vescovo di San Marino-Montefeltro
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