
La preghiera del mattino (2011-2017)
Papa Francesco: «Il mio Pontificato? Sarà breve. Quattro o cinque anni, anche due o tre»
«Ho la sensazione che il mio Pontificato sarà breve: quattro o cinque anni, non so, anche due o tre. Due sono già passati. È una sensazione vaga. (…) Ma sento che il Signore mi ha messo qui per un periodo breve, niente di più». Così papa Francesco, in occasione del secondo anniversario della sua elezione al soglio pontificio del 13 marzo 2013, ha parlato all’emittente messicana Televisa.
Nella lunga intervista, tradotta in parte dalla sezione inglese di Radio Vaticana, dopo aver affrontato la situazione del Messico e dell’America Latina, il Papa torna sui giorni del Conclave affermando di essersi recato a Roma con una piccola valigia, perché non avrebbe mai pensato di essere eletto Papa. «Per me è stata una sorpresa. Nella prima votazione del pomeriggio, quando ho capito che la situazione poteva diventare irreversibile, di fianco a me c’era il cardinale Hummes. (…) Quando abbiamo visto quello che stava succedendo, lui mi ha detto di non preoccuparmi, è così che lavora lo Spirito Santo. Questo mi ha divertito».
Continua il Papa: «Dopo il secondo voto, quando la maggioranza di due-terzi è stata raggiunta, c’è stato l’applauso, c’è sempre un applauso a questo punto al Conclave, e il cardinale mi ha baciato e mi ha detto di non dimenticare i poveri. Questa frase ha cominciato a ronzarmi in testa e mi ha portato a scegliere il mio nome da Papa. Durante il voto stavo pregando il rosario, cosa che faccio tre volte al giorno, e sentivo una grande pace, quasi fino a perdere coscienza. E per me questo è stato un segno che Dio lo voleva».
Papa Francesco ha anche parlato del prossimo Sinodo. Ha affermato di aver scelto il tema a causa della grande difficoltà che la famiglia sta vivendo, soprattutto tra i giovani. Riflettendo su questa crisi, Bergoglio ha detto di ritenere che Dio voglia che la Chiesa si occupi di alcuni problemi, come la preparazione al matrimonio, il sostegno alle coppie che convivono, l’accompagnamento ai neo-sposati e il sostegno per i divorziati.
Nel pomeriggio di oggi il Pontefice ha annunciato un giubileo straordinario: un «Anno Santo della Misericordia». «Questo Anno Santo – ha detto Francesco – inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016».
Foto papa Francesco da Shutterstock
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6 commenti
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Antonio Socci gli augurerebbe 2 o 3 mesi (per non dire settimane) al massimo. Occhio alle tisane serali Santita’…
E chi se ne frega di Antonio Socci? Io, da non credente, auguro a questo simpatico e inconsueto Papa un pontificato lungo e sereno.
……e un po’ di fiducia nella provvidenza, no?
No, meglio avere fiducia in sé stessi: ho sempre visto che le persone che credono in sé stesse ottengono i migliori risultati. E, se anche capita di sbagliare (come è normale e anche utile: gli errori contengono sempre lezioni importanti), è sempre meglio riporre la propria fiducia in qualcosa di concreto, non in un’entità astratta e inesistente.
è già molto che si renda conto di essere papa. auguri.
Scusi, ma che cosa significa “è già molto che si renda conto di essere papa”? Non è mica uno scemo!