Omofobia. Quanti pasticci quando le leggi si fanno in ossequio agli slogan e non alla Costituzione

Di Alfredo Mantovano
22 Settembre 2013
Come la Scalfarotto-Leone, anche la legge Severino fu approvata nonostante i forti sospetti di conflitto con la Carta. E ha prodotto caos nei tribunali e in Parlamento

Una decina di mesi fa il Parlamento ha approvato una brutta legge sulla corruzione. La legge Severino – dal nome dell’allora ministro della Giustizia che l’ha fortemente voluta – contro le migliori intenzioni rende più complicate le questioni che intendeva affrontare, e presenta seri profili di legittimità costituzionale. Siamo stati in pochi, al momento del voto finale, a negare l’appoggio a quella legge; e ancora di meno a motivare il dissenso. Non era politicamente corretto, ci si diceva facendo prevalere gli slogan: chi si dissocia vuol coprire la corruzione! È bastato poco per rendersi conto che quando norme particolarmente controverse si approvano comunque, nonostante il forte sospetto di conflitto con la Costituzione, poi tornano indietro con gli interessi: caos interpretativo nei tribunali e una vicenda, quella della decadenza dalle cariche pubbliche, su cui rischia di cadere il governo.

In questi giorni lo scenario si ripropone per altra materia: la legge sull’omofobia – si urla – è indispensabile e va approvata il prima possibile per far cessare discriminazioni e violenze odiose… Pochi deputati, presentando questioni pregiudiziali ed emendamenti soppressivi, hanno elencato le ragioni di contrasto con beni costituzionalmente rilevanti, dal principio di tassatività (fondamento del sistema penale) alla libera manifestazione del pensiero, dal rispetto per la libertà religiosa alla tutela delle associazioni, dalla libertà di ricerca scientifica fino al sistema di garanzie personali. Altri, che pure si dicono cattolici, hanno ceduto al condizionamento mediatico e culturale. Ma qui, prima della fede e senza far ricorso a essa, c’entra il buon senso. E se proprio si vuol evocare una categoria spirituale val la pena dire che, fatto l’errore con la legge Severino, perseverare con la Scalfarotto ha veramente del diabolico.

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19 commenti

  1. Giava

    Grazie, on. Mantovano, per queste parole sagge e profonde: ci voleva prorpio un “leader” che guidasse il suo elettorato, invece di corrergli dietro!
    Un politico serio e coerente come Lei, on. Mantovano, certamente non darebbe mai e poi mai il suo voto a Leggi fatte solo in ossequio agli slogan ed al populismo, come ad esempio, la famigerata Bossi – Fini, o inserirebbe in Costituzione una norma per il pareggio di bilancio o, men che mai, cercherebbe il consenso elettorale sulla pelle di malati, ostacolando la ricerca scientifica, a scopi terapeutici, sulla cannabis. Certo che no!
    E non andrebbe mai ad incontrare studenti spiegando che fumare erba fa male senza prima aver proposto una legge contro tutti i fumi. E se una Legge contro la corruzione è fatta male, certamente avrebbe utilizzato tutta la Sua cultura giuridica per migliorarla e renderla più seria, più severa e più applicabile. Vero on. Mantovano?

    1. Gmtubini

      Insomma, è tutta colpa di Mantovano se tu devi andare ad Amsterdam per farti i cannoni che ti pare!

      1. Giava

        Rimango sempre basito dalla Sua capacità di partire per la tangente, con commenti completamente fuori luogo che nulla riguardano la discussione in corso o la logica del post, evidentemente condizionati da pregiudizio ideologico. Ma tant’è: quando non si capisce o non si sa cosa rispondere la si butta in cagnara!
        Certo, ha mostrato più volte quanto sia bravo a sfottere chi non la pensa come Lei, con commenti sarcastici e pesanti: prende una frase, una parola sbagliata, un refuso, lo estrapola dal contesto e ci costruisce un commento sprezzante, senza mai entrare nel merito o proporre qualcosa di costruttivo: ma, sinceramente, Le pare modo di confrontarsi?
        Circa l’ipocrisia di uno Stato che multa chi fuma ma guadagna fior di milioni sullo stesso fumo, Lei ha commentato l’articolo di Suriano “Fumo a scuola…”: se lo rilegga, e, nell’occasione, si rilegga il suo post.

        1. Gmtubini

          “Rimango sempre basito dalla Sua capacità di partire per la tangente”
          Io, invece, non mi meraviglio neanche più della tua familiarità con la “secante” mentale visto che ti fai venire la schiuma alla bocca col povero (mi si perdoni!) Mantovano che è una delle poche persone perbene del centrodestra (non t’illudere, nel centrosinistra non ce n’è neanche mezza!), capace di rinunciare alla seggiola in parlamento per questioni di coerenza.
          E se incontri Cicchitto che fai, gli azzanni la giugulare?
          Quanto al “modo di confrontarsi”, “entrare nel merito” e “proporre qualcosa di costruttivo”, dubito alquanto che io possa fruire di lezioni in questo genere di materie da uno che interviene solo per puntare il ditino verso quelli che ritiene gli odiosi avversari politici e vomitar loro addosso accuse da tribunale speciale.
          Per il resto, se tu rileggi il tuo post di prima, a parte due o tre bischerate messe per riempitivo, se ne deduce che il tuo cruccio è non poter acquistare i panetti di cannabis dai distributori automatici delle farmacie!

          1. Giava

            C.V.D.

            P.S. … e non parli di deduzioni: la logica sta a Lei come la verginità a Cicciolina! Infatti non ne becca una manco per sbaglio! Se solo sapesse chi sono…

            Mi permetto di darLe un consiglio (anche se non è richiesto e so che non lo accetterà): si dia una calmata, seriamente! La sua capacità oratoria non l’aiuta a conoscere la realtà e le persone che la circondano; e l’umanità non si divide in amici (quei pochi che la pensano come Lei) e nemici, che crede di individuare in chi ha idee diverse dalle sue.
            Tuttavia La ringrazio: le sue risposte sono per me ed i miei amici garanzia di grasse risate.

          2. omac

            Effettivamente, chi lei sia posso solo intuirlo,umano,ragionevole,razionale,ironico,pessime qualità in un mondo al contrario,buona sera.

          3. H.Hesse

            Quello: “se sapessi chi sono…”
            Quell’altro: “umano, ragionevole, razionale, ironico…”
            Mi sgorgano fiotti di lacrime di commozione!
            Roba da matti!

          4. Gmtubini

            Che sia solidarietà tra clienti dello stesso “pusher”?

          5. omac

            caro BIG GM no lo spacciatore sono io, anzi volevo ringraziare lei,e quelli come lei per permettermi lucrosi guadagni facendo tenere le droghe leggere in mano alla delinquenza come me ,(che vivo nel lusso più sfrenato),otturando la giustizia,fomentando traffici internazionali che ammazzano decine di migliaia di innocenti,molte grazie e che dio la benedica

          6. omac

            caro Hermann ho detto umano,ragionevole,razionale,ironico cosa rispondi a fare?non parlavo di te,ma di giava, ha perfettamente ragione
            ( se sapesse chi sono…fa molto commendatore ma ne ho sentite di peggio su tempi)

          7. Giava

            Chiedo scusa e ritiro la frase “Se solo sapesse chi sono…” che suona come “Lei non sa chi sono io!”. Assicuro che non era questo nè lo spirito nè l’intenzione: volevo solo sottolineare l’abissale divario tra le ipotesi infondate sulle mie presunte dipendenze ed il mio impegno quotidiano contro il fumo di qualsiasi genere (perchè, al di là dei falsi moralismi, tutto il fumo fa male). Inoltre, per mestiere, sono a contatto con la Finanza e, in particolare, con le squadre cinofili. Spero che questo (senza ulteriori dettagli) sia sufficiente a chiarire il senso della mia infelice uscita e delle grasse risate che le “deduzioni” di qualcuno causano.
            Inoltre, visto che non sono stato chiaro nel mio primo post, cerco di spiegarmi meglio: concordo pienamente con l’on. Mantovano che le Leggi devono essere fatte cercando il bene comune, meditandole attentamente e senza cedere ai facili slogan; a mio avviso, però, sarebbe stato molto meglio se questo coraggio (“Siamo stati in pochi, al momento del voto finale, a negare l’appoggio …”) l’on. l’avesse mostrato quando la maggioranza di cui faceva parte votava Leggi dettate da motivi elettorali, o il suo partito prendeva posizioni per le stesse ragioni (ed ho fatto un piccolo elenco…).
            Va bene la conversione sulla via di Damasco, ma oltre l’incenso per il nuovo coraggio, un po’ di cenere per il passato, prima di salire nuovamente in cattedra, non guasterebbe. E questo senza puntare il ditino o vomitar accuse da tribunale speciale. (Fare domande vuol dire accusare?)

          8. Gmtubini

            Fa piacere sapere che i miei scritti allietano tanto tanto te e i tuoi compagni durante la ricreazione.
            Mi raccomando, quando torni a casa, occhio ai cani antidroga della finanza, ché se ti beccano ti sequestrano tutta la mercanzia.

          9. Giava

            Mi perdoni, ma se anche fossi un tossico ormai perso, cosa cambierebbe questo rispetto ciò che ho scritto?
            Forse se fossi un drogato le mie osservazioni sarebbero meno credibili?
            E, quand’anche fossi sulla via della perdizione, i suoi sfottò e le sue risposte, sarebbero un cristiano contributo alla mia redenzione, al dialogo o al confronto?
            E quale contributo costruttivo i Suoi interventi hanno portato a questa discussione, se non denigrare un lettore di cui non sa nulla (e con cui evidentemente non è d’accordo)?
            E’ questo, per Lei, l’esempio del dialogo datoci da Benedetto XVI e da papa Francesco?

  2. Cisco

    Emanuele Sarti evidentemente non sa che Exodus International è il nome della “umbrella organization” di matrice religiosa protestante da cui già sono scappate negli ultimi anni la maggior parte delle comunità associate (a causa della mancanza di credibilità dei vertici), e ora raccolte sotto la sigla Restored Hope Network. Exodus International si è ritirata dalla Exodus Global Alliance, la “umbrella organization” internazionale, con sedi in tutto il mondo, che continua ad operare. Quanto alla NARTH, non è una associazione di tipo religioso, ma scientifico, e non ha mai fatto parte della rete di associazioni Exodus.

  3. mike

    a vedere la foto sopra penso una cosa: è gente che di certo se ne frega del buon costume che mi pare sia tutelato anche dal codice civile. non saranno tutti omosessuali (credo che per molti si è trattato di una “recita”) ma il buon costume, o il decoro, dovrebbe valere per tutti. e omosessuali e eterosessuali e per chi fa una recita (= cioè non la fai). è che se in parlamento abbiamo gente con tale faccia tosta occorre andare oltre la libertà negata solo dalla legge contro l’omofobia. gente così non ha scrupoli non si ferma di fronte a nulla. e, nocciolo del discorso, non farà gli interessi degli italiani. tantomeno ne rispetterà la libertà. la legge contro l’omofobia, se passa, sarà solo il primo tassello. e tutto questo vale anche se a baciarsi fossero stati solo uomini con donne. francamente mi vengono un po’ di brividi.

    1. grafite

      In un parlamento in cui si è votato che Ruby ( detta anche Ruby Rubacuori ) era la nipote dell’ex rais egiziano, qualche bacetto, peraltro solo accennato, mi sembra l’ultimo dei problemi!

      1. MF

        Sempre mettere in mezzo il sig. B.?
        Mi sa tanto che il disco si è incantato…. cambiatelo, siete di una noia paurosa!!!!

      2. mike

        abbi pazienza ma così mi tratti proprio da scemo! non credo di esserlo o perlomeno non fino a tal punto.

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