In mutande ma vivi: per moda o per protesta, ecco le linee guide per non sbagliare mai modello

Di Elisabetta Longo
11 Febbraio 2011
In tempi di bunga bunga, nessun dettaglio può essere trascurato. Non importa se si va da Ferrara o davanti ai cancelli di Arcore, il modello deve sempre essere giusto. Ecco una guida per scegliere tra: le mutande anti scippo, quelle usate, la biancheria di ghisa, commestibile o di carta, fino ai mutandoni a pancia piatta o alla Fantozzi

Di questi tempi in cui il Ruby Gate ci ha lasciati tutti in mutande, è proprio dalla mutanda che parte il nuovo codice deontologico delle fashionologhe, l’accessorio su cui puntare. Quindi non è ammissibile farsi trovare impreparati, commettere errori, dimenticarsi di abbinare il sotto con il sopra, mostrare l’imperdonabile visible panty line – come la chiamano gli inglesi, quattro chiappe qui da noi – ormai la mutanda è il non plus ultra della chiccheria.

Sia mai che ti fotografino in biancheria. Sia che tu le voglia mostrare o te le voglia mettere in testa per protestare, si devono seguire delle linee guida. Soprattutto in vista di domani, quando al Teatro Dal Verme di Milano andrà in scena la manifestazione contro il neopuritanesimo ipocrita “In mutande ma vivi” ideata da Giulianone Ferrara, ecco un elenco da seguire come traccia. Per il resto largo alla fantasia di ognuno.

Per anime vintage: il mutandone di Fantozzi
Pantalone ascellare bianco, in cotone, ideale anche per partite a tennis, se opportunamente abbinato, aperto sul davanti e chiuso pietosamente con una spilla da balia. Un grande classico intramontabile.

Per insicuri: le mutande anti scippo
Si tratta di uno slip con tasca anteriore nella quale tenere soldi e oggetti preziosi, inventate ovviamente da quei furboni di napoletani. Di questi tempi, poi, avere i soldi a portata di mano potrebbe far comodo.

Per feticisti: le mutande usate
I giapponesi, che in quanto a stranezze ne hanno da spiegare a chiunque, si mettono su ebay a cercare queste perle. Certo, la domanda è all’origine, chi è che le mette on line? Aspettiamo che un magistrato apra un’inchiesta.

Per culturisti: mutande di ghisa
Quanti esercizi potete fare per rassodare il fondoschiena con tali esemplari? A forza di stare seduti sulla sedia a leggere intercettazioni, potrebbe esserci stato qualche cedimento. Meglio provvedere, e tra un po’ ce la prova costume.

Per golosi: mutande commestibili

Sia mai che ti venga un languorino mentre manifesti da una parte all’altra della città o ti senti affaticato per il peso del cartellone che porti in spalla. Taac, eccole pronte da sgranocchiare, sia in versione filo di caramelle che in cioccolato.

Per vanitosi: i mutandoni pancia piatta

Li mettono anche le dive di Hollywood sul red carpet per togliersi una taglia, e le marche più famose di lingerie hanno approntato linee di questo tipo. Speriamo solo che nessuno vi perquisisca quando le avete indosso.

Per igienisti: mutande in carta
Pecoraro Scanio non ne sarà felice, pensando agli alberi abbattuti per coprirvi le sacre parti, però vuoi mettere l’igiene? Dopo l’uso, si possono appallottolare e usare per fare canestro nelle pentole usate nei cortei.

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