
Moggi: «Ranieri è un buon allenatore, ma il Milan è superiore»
Giorni difficili e intensi per Luciano Moggi, alle prese con il suo processo di Napoli. Dopo l’intervento in aula di ieri mattina, dopo l’arringa dell’avvocato Prioreschi (6 ore e mezza) volta a dimostrare che l’ex dirigente Juventus non era a capo di alcuna cupola e in attesa del prossimo appuntamento (25 ottobre) dove sarà ancora la difesa a parlare, attraverso la voce dell’avvocato Trofino, Luciano Moggi si rilassa un po’ parlando di calcio giocato. A partire dal vecchio amico Gian Piero Gasperini giunto sulla panchina nerazzurra a luglio e licenziato dopo soli 3 mesi di lavoro.
«Gasperini è un grandissimo tecnico, non ha sbagliato nulla. È stata la società che non lo ha supportato, forse non era pienamente convinta della propria scelta. Quando assumi un allenatore che ha basato la sua carriera sul 3-4-3, ma non gli acquisti difensori adeguati e nemmeno un’esterno d’attacco, dai dei segnali espliciti sia all’interno che all’esterno di casa Inter». Per la cronaca, quest’estate sono arrivati Forlan, punta centrale, Zarate, che anche i bambini sanno essere una seconda punta e non un esterno, Poli, bravissimo centrocampista, ma infortunato. Citiamo poi, solo per ricordare, i vari Alvarez, Castaignos e Jonathan. Cambiato Gasperini è arrivato Ranieri, allenatore esperto, con le spalle larghe, abituato a stare in piazze importanti.
«Ranieri è un bravo allenatore. Ha portato entusiasmo e le ultime due vittorie in campionato e Champions non sono certo arrivate con il bel gioco. In una settimana un tecnico non può lasciare il suo segno. Era importante tornare a vincere perché la vittoria aumenta l’autostima, quindi complimenti al tecnico». Che sabato in campionato se la vedrà con il Napoli che arriva dalla convincente prova in Champions League. «È una partita da 1-X-2. Sono squadre fortissime, possono vincere entrambe. L’Inter dovrà stare attenta alle ripartenze degli azzurri di Mazzarri, sono spietati in contropiede, e la difesa nerazzurra non attraversa un bel momento».
E Juventus – Milan, big match di domenica sera? «La Juve ha dalla sua il pubblico che nel nuovo stadio è a pochi metri di distanza, ma se il Milan recupera qualche infortunato sulla carta è molto più forte. Stasera i rossoneri giocano la Coppa e vedremo lì chi potrà tornare utile domenica sera. Punterei su un X-2». Per la corsa scudetto chi vede favorito? «Se Allegri ritrova tutti i suoi uomini, i rossoneri restano la favorita per la corsa al titolo nazionale. Anche l’Inter deve recuperare qualche infortunato, ma soprattutto la forma fisica. Il Napoli è un’ottima compagine ma alla lunga la Champions li priverà delle energie necessarie per lottare fino all’ultimo. Juve, Roma e Lazio sono ancora in ritardo».
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