Matteo Renzi è un leader nuovo, positivo, vincente. Soprattutto non ha alternative: deve “fare cose”

Di Luigi Amicone
16 Dicembre 2013
È fatale: se il governo Renzi-Letta-Napolitano non vara entro gennaio almeno un paio di riforme che diano ossigeno e speranza alle famiglie italiane al segretario del Pd per primo converrà andare a votare

E adesso vediamo se, come promesso, davvero «dopo l’8 dicembre cambia tutto». Intanto, nel giro di pochi mesi il “Rottamatore” ha portato a compimento una missione (quasi) impossibile. Ha straripato nelle roccaforti rosse dove non più di un anno fa aveva trionfato Bersani. Ha polverizzato l’ultimo pallido erede del fu Partito comunista italiano.

Matteo Renzi è un vincente dall’aura irresistibile. Un leader autentico. E all’opposto di Grillo, spirito furioso e giocatore col fuoco, ha il vantaggio di rappresentare una novità positiva, schietta, ragionevole. Decisionista nel terminare il vecchio apparato consortile. Sfrontato quanto basta a far presentire al popolo della sinistra un destino politico maggioritario, non solo per “vocazione” ma, finalmente, per trionfo alle urne. Insomma, un bel carisma fiorentino che ha imparato, messo da parte ed è sul vivo di praticare l’arte di un innominabile Cavaliere.

Così a Matteo Renzi adesso tocca di governare. E per adesso (anche alla luce del delirio golpista del genovese) provando a governare la stabilizzazione di Letta. Ma può farlo senza “fare cose”? E può il Quirinale continuare ad assicurare che le polemiche sono «dannate», le «elezioni sono lontane», se non succedono “cose”? È fatale: se il governo reale, cioè il Renzi-Letta-Napolitano, non troverà volontà ed energie per non farsi risucchiare nella palude dei rinvii e non vara entro gennaio almeno un paio di riforme che diano ossigeno e speranza alle famiglie italiane (comprese ovviamente la legge elettorale e una messa in fuori gioco del “partito delle procure”) a Renzi per primo converrà andare a votare. Sperando che, nel frattempo, l’Italia non finisca cappottata in un ’48.

@LuigiAmicone

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7 commenti

  1. Elena

    IUS SOLI & UNIONI CIVILI???? E che me ne faccio? Che se ne fanno i cittadini italiani???????

  2. beppe

    le vicende del pd sono la conferma che a questi non gliene frega niente dell’italia e degli italiani, ma hanno traccheggiato finchè hanno risolto le lore beghe interne e continueranno ancora finchè farà loro comodo. chi deve FARE è il governo. se è un governo inutile se ne vada. a che titolo renzi detta la linea?

  3. beppe

    ma in italia per poter fare qualcosa di sensato bisogna avere ”la faccia giusta”? berlusconi è stato zavorrato da alleati schifosi. adesso arriva il bulletto che le spara più grosse di lui e tutti si devono arrendere. provi a rileggere il discorso di bossi a roma nel 1999 in cui prefigurava esattamente quel che sta succedendo ora: fine dell’economia a vantaggio della finanza, elites contro popoli, ateismo e massoneria contro il senso comune del popolo. LOTTA AI PARASSITI DI TUTTE LE RAZZE E COLORE.

  4. Francesco Carbonchi

    Gentile direttore, quel che dice del neo eletto segretario del PD è senz’altro vero, ma la copertina del giornale è a mio parere piuttosto ambigua.
    Matteo Renzi sta cambiando il volto e il linguaggio del vecchio PD attingendo a man bassa dalla tradizione comunicativa del Cavaliere, ma i contenuti che porta non sono affatto diversi da quelli proposti negli ultimi anni dai vari Prodi, Bersani e co.
    I politici si votano con la pancia ma poi si giudicano sulla politica, sulle scelte e sui fatti. E sono i fatti ad aver inchiodato l’ultimo governo Berlusconi, ad aver bocciato il Professor Monti alle elezioni e a sgonfiare man mano la bolla di Grillo.
    Anche per Renzi vale lo stesso metodo: cosa sta proponendo? Riforma del Lavoro, abolizione della Bossi-Fini, Ius soli, unioni civili. Un programma degno di Nichi Vendola.

    Renzi non dice “arrendetevi” ai comunisti, lo dice ai moderati rubandogli le parole.

    Cerco di essere più chiaro nel mio commento: l’abito non fa il monaco.

    Cordialmente,
    Francesco Carbonchi

  5. francesco taddei

    le unioni civili e lo ius soli che propone il nuovo renzi le voleva anche il vecchio bersani.

    1. Andrea (uno dei tanti)

      Le unioni civili le vuole anche Berlusconi:

      http://www.ilsussidiario.net/News/Il-punto-di-Antonio-Fanna/2013/5/29/PDL-e-UNIONI-GAY-Perche-Berlusconi-scarica-i-cattolici-/397736/

      http://www.ilgiornale.it/news/interni/872381.html

      http://www.ilgiornale.it/news/interni/quel-s-alle-coppie-gay-segnale-chiesa-872370.html

      in questo ultimo articolo si specifica che si intende “unione” come “patto di convivenza”, esattamente come proposto da Bersani sul modello tedesco (che non prevede adozioni)

      La posizione di Renzi è:

      1) contrario al matrimonio fra persone delle stesso sesso e favorevole alla Civil Partnership, istituto che garantirà diritti e doveri assimilabili a quelli discendenti da matrimonio (diritti di cittadinanza, di assistenza, di successione e di equiparazione a livello fiscale e pensionistico).

      2) contrario alle adozioni

      3) Favorevole ad una legge contro l’omofobia

      Segnalo che pure Berlusconi apre alla legge contro l’omofobia, come da sua intervista su Tempi:

      https://www.tempi.it/berlusconi-intervista-tempi-governo-letta-marina-magistratura

      intervista in cui si legge (testuale):

      «Si sta trovando un buon equilibrio alla Camera, io sono fiducioso, e non mi pare davvero il caso di scatenare dispute e contrapposizioni ideologiche su un terreno che può unire tutti, senza distinzioni. Da un lato, è giusto dotare il nostro paese (che è uno dei pochi ancora in arretrato su questo terreno) di strumenti per evitare ogni odiosa discriminazione sul terreno degli orientamenti e delle scelte personali e sessuali; dall’altro, dobbiamo evitare che ciò possa tradursi in interpretazioni limitative sul piano delle opinioni. È possibile trovare un equilibrio, anzi ne sono certo».

  6. Piero

    Quanto vecchio apparato è parsa ieri,all’arena di Giletti, la responsabile giustizia dello staff di Renzi! Giovane di età ma vecchia per tutto il resto!

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