
Marina Berlusconi: «Non è giustizia. Questo è un processo concepito per essere celebrato nei talk show»
In relazione alla condanna del padre Silvio Berlusconi nel processo Ruby, la figlia Marina, presidente di Mondadori, ha dichiarato: «Non chiamiamola sentenza. Non chiamiamolo processo. Soprattutto, non chiamiamola giustizia. Quello cui abbiamo dovuto assistere è uno spettacolo assurdo che con la giustizia nulla ha a che vedere, uno spettacolo che la giustizia non si merita».
Marina Berlusconi in questi anni non ha mai fatto mancare il sostegno al padre, anche di recente con una dura risposta al giornalista di Repubblica Corrado Augias. «La condanna – prosegue la presidente di Mondadori – era scritta fin dall’inizio, nel copione messo in scena dalla Procura di Milano. Mio padre non poteva non essere condannato. Ma se possibile il Tribunale è andato ancora più in là, superando le richieste dell’accusa e additando come spergiuri tutti i testi in contrasto con il suo teorema. Non ha alcuna importanza che dopo anni incredibilmente passati a spiare dal buco della serratura non siano riusciti a trovare nulla, perché nulla c’era da trovare. Nessun reato, nessun testimone, nessuna prova, nessun movente, nessuna vittima. Non ha alcuna importanza tutto ciò, perché questo processo è stato concepito per essere celebrato sulle pagine dei giornali e nei talk show, per sfregiare l’uomo individuato come il nemico politico da demolire e non per stabilire la verità dei fatti».
«E per raggiungere il loro obiettivo – dice Marina Berlusconi – hanno dovuto anche inventarsi un imputato che non esiste: è forse la cosa più inaccettabile il veder descrivere mio padre nel modo più lontano da quello che lui è per davvero, un modo diametralmente opposto. Tutto il castello crollerà, è certo, la verità verrà ristabilita, ma questo non basta in alcun modo a mitigare l’amarezza e lo sdegno.
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4 commenti
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Nessun reato, nessun testimone, nessuna prova, nessun movente, nessuna vittima. = 7 anni di galera.
E c’è pure chi si bea di questa perversione giudiziaria.
Che una figlia difenda il Padre, a prescindere, dov’ è la notizia?
E chi li ha inventati i talk show? Chi di spada ferisce…
PS Chi è quel fessacchiotto che commenta sopra via facebook?
Chi è quel coglioncello che stronzeggia qui su ?