
Lombardia, nasce la nuova giunta Formigoni con undici assessori
Undici assessori contro i sedici della precedente giunta, più due sottosegretari contro i quattro precedenti. È stata annunciata la nuova giunta lombarda, che dovrà governare fino al voto regionale anticipato. Il presidente dRoberto Formigoni si è dichiarato «molto soddisfatto» e ha precisato di aver trovato « moltissime disponibilità» per la formazione del nuovo esecutivo.
I “POLITICI”. Nella nuova squadra di governo figurano un leghista e tre pidiellini. Espressione del Carroccio è Andrea Gibelli, confermato alla vicepresidenza della giunta e all’assessorato all’Industria e Artigianato. Confermata anche Valentina Aprea (Pdl) che mantiene l’assessorato all’Occupazione e Istruzione. Il terzo assessore “‘politico’ è Giovanni Bozzetti (Pdl dell’area ex An) che assume le deleghe al Commercio e turismo. Confermato anche Romano Colozzi (Pdl), che rimane assessore al Bilancio.
I “TECNICI”. Gli altri assessori sono tutti tecnici: alla Sanità va Mario Melazzini, alle Infrastrutture Andrea Gilardoni, all’Ambiente ed energia il professor Leonardo Salvemini, alla Famiglia Carolina Elena Pellegrini, al Territorio, Urbanistica e Sicurezza il generale Nazzareno Giovannelli, all’Agricoltura Giuseppe Elias e allo Sport e Giovani il giornalista Filippo Grassia.
Scendono da quattro a due i posti di sottosegretario: Paolo Alli è sottosegretario alla presidenza, mentre l’ex magistrato Giuseppe Grechi assume le deleghe sulla trasparenza.
Per Formigoni quelle che sono entrate nella nuova Giunta della Regione Lombardia sono persone «i cui titoli conquistati sul campo ne certificano qualità e rilevanza. Hanno accettato pur sapendo che si tratterà di un periodo limitato».
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