
Lettera di Cl a Repubblica. «Vostre accuse infamanti»
Pubblichiamo la lettera che è apparsa il 15 maggio sul quotidiano Repubblica, a firma di Alberto Savorana, ufficio stampa di Comunione e Liberazione.
L’articolo del 13 maggio (“I conti segreti di Daccò in una fiduciaria svizzera. È caccia al forziere di Cl”) lancia accuse incredibili e infamanti contro il movimento di Comunione e liberazione a partire da vicende personali di suoi aderenti.
Pubblicando la lettera di don Carrón in prima pagina su la Repubblica del 1° maggio scorso, il giornale sembrava aver preso atto della distinzione tra la responsabilità del movimento e quella dei suoi aderenti. Ma l’articolo del 13 maggio lo ignora e mostra in maniera evidente un intento diffamatorio ai danni di Cl in quanto tale, contro il quale sembra inutile ogni nostra smentita o chiarificazione.
Inutile dire che Cl in Svizzera non ha forzieri, che le strade di Cl non si incrociano con quelle della massoneria, che Cl non persegue alcuna strategia di espansione nella Confederazione Elvetica.
Per questo l’unica strada percorribile per tutelare l’onorabilità del movimento ecclesiale di Cl resta ormai quella legale.
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8 commenti
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Penso che chi conosce le persone di CL, parlo chi si trova in difficoltà o e’ senza amici, chi e’ ammalato o vive in solitudine. Chi di questi senza esser di CL e per puro Caso conosce anche il più infido di CL, ringrazia il Cielo per non conoscere al suo posto il più onesto degli uomini. Ditelo a loro chi sono quelli di CL prima di scrivere. Vediamo se avete tutto questo ardore per la verità. Ditelo a loro se sono Massoni, speculatori o fanatici in cerca di proseliti? Se sono avidi di denaro e potere. Ditelo a questi che gratuitamente ricevono da gente che gratuitamente hanno avuto. Aguro in anzitutto a Mauro di imparare ad amare la verità, che rende molto di più di qualche copia di giornale. : )
il tono del signor Mappo (identico a quello del signor Amicone peraltro) dice chiaramente che ghetto, che casta di intoccabili presuntuosi e violenti sono i ciellini. d’altro canto chi per vent’anni ha sostenuto politicamente e con il voto un pedofilo criminale come capo del governo può usare solo certi toni
Domanda che rivolgo a Simone, Amicone, Savorana (capo ufficio stampa di cl) e a Formigoni (così vediamo se uno di costoro prima o poi risponderà):
Siccome alle accuse di giudici, ai resoconti giornalistici, alle inchieste senza fine finora avete sempre risposto così: uno di voi con prepotenza e reticenza (il governatore); un altro (il direttore di Tempi) pubblicando lettere del suo amico in carcere, un altro di voi scrivendo lettere che parlano della cella piccola e stretta, dell’invidia per un detenuto liberato e (prossimamente) parlerà di cosa pensano i giudici di lui, che non lo invidiano, e l’ultimo in ordine cronologico, nega tutte le accuse senza argomentare e ricorre a vie legali… viste tutte queste premesse, PERCHE’ NON PROVATE A SPIEGARE ORA COME MAI LA VOSTRA REALTA’ GENERA SOSPETTI? PERCHE’ NON CONFUTATE MAI, RIPETO MAI, LE ACCUSE, NEI MINIMI DETTAGLI ?
E per favore smettetela di dire che sono solo responsabilità personali e individuali: alcune accuse riguardano i soldi posseduti da alcuni Memores Domini che nel loro statuto dovrebbero vivere in povertà e condividendo tutto tra loro; quindi se nei loro comportamenti non vivono rispettando questi 2 criteri c’è una non vigilanza da parte dei dirigenti del movimento.
di un po’ hai preso una botta in testa da piccolo? pare di si
Hai problemi con la digestione? Oppure tua moglie ti tradisce? Te lo chiedo perché proprio non capisco il tuo livore verso Tempi, Formigoni e compagnia bella. Cerchi delle risposte? Cercatele su Repubblica, Fatto Quotidiano o Famiglia Cristiana. Sicuramente lì non troverai la verità dei fatti, ma certamente troverai le risposte che tanto vuoi ascoltare. Tanto ogni cosa che Amicone, Savorana o Formigoni potrebbero dire a te non importerebbe. Tu non cerchi risposte tu vuoi solo che noi ciellini ci si cosparga il capo di cenere, ci si getti ai tuoi piedi invocando pietà e promettendo che d’ora in poi leggeremo solo Repubblica, faremo la raccolta differenziata, mangeremo solo biologico e voteremo per Pisapia, Vendola e magari pure per Rosy Bindi.
Caro Mappo, continua pure a dividere il mondo in buoni e cattivi: tutti i buoni sono in cl e tutti gli altri, i cattivi, leggono tutti Repubblica, fanno tutti la differenziata, votano tutti Pisapia ecc.
Io non voglio capi cosparsi di cenere e ciellini ai miei piedi; desidero solo qualche sana, leale, coraggiosa, dichiarazione degli indagati, dei sospettati, dei carcerati e dei loro amici, che provasse a togliere tutti i sospetti (che invece contribuiscono loro stessi a far aumentare: ad esempio, continuano a pubblicare su Tempi e Il Sussidiario articoli di chiunque tessa gli elogi del movimento e zero articoli che entrino nel dettaglio delle accuse, zero controinchieste). Qual’ è la verità di Simone e di Daccò (a proposito, costui l’hanno solo intercettato e non scrive mai neanche 1 sms a Tempi?) in merito alle accuse? Vorrei leggerla su queste pagine ma ormai si legge solo ed esclusivamente a reclame!
Egregio Direttore,
adesso lei sta veramente squalificando la sua professionalità! Naturalmente sono molto preoccupata per lei, dato che no riesce a controllare i suoi sottoposti e a richiamarli ad un minimo di etica professionale. E’ ora che li faccia smettere di dire stupidaggini che fanno ridere tutti, come quelle pubblicate oggi su Repubblica. Spero tanto che loro stessi, giornalisti, non credano a quello che scrivono!!! Se così fosse, caro Direttore, dovrebbe immediatamente spedirli da un’altra parte, magari in tipografia, piuttosto che dar loro spazio sulle colonne del suo giornale. A onor del vero mi sono fatta delle belle risate a leggere i loro ultimi articoli e penso che, d’accordo col suo editore, si potrebbero spedire alle sezione umoristica, magari creata ad hoc per gli scandali di CL e della Massoneria!.
La saluto Direttore e le consiglio di prendere provvedimenti, altrimenti i lettori del suo giornale scenderanno ancora di più, vedendolo ridotto al Vernacoliere!
Sinceramente non ho capito se il testo di questo messaggio fosse rivolto ad Amicone o a Ezio Mauro. Spero che sia rivolto a Mauro perché altrimenti doveremmo chiamare la Neuro.