Le donne inglesi e il misterioso “effetto Kate”

Di Elisabetta Longo
26 Marzo 2012
La moglie del principe William è una novella Re Mida. Tutto ciò che indossa nell'arco di breve tempo finisce sold-out nei negozi. Dal trench agli abiti di poche sterline, da una mazza da hockey impugnata per pochi minuti a un paio di pantaloni. Nulla riesce ad arrestare "l'effetto Kate", nemmeno una rigidissima dieta pre-nunziale.

Gli inglesi lo chiamano “effetto Kate”. Leggi anche tutto quello che tocca Kate Middelton, o meglio che indossa e che quindi sponsorizza senza esserne più o meno cosciente testimonial, diventa oro. Lei è capace di smuovere le masse con la sola forza di un sorriso e siamo più che certi che presto un appassionato ricercatore troverà la formula dell’ “effetto Kate” (qualcosa tipo sorriso sommato allo charme moltiplicato per William). Per il momento è sufficente constatare che i sudditi di sua Maestà la amano fin dai tempi in cui era ancora una studentessa universitaria che cercava di conquistare il suo principe sulle piste da sci.

[internal_gallery gid=25589]
L’ultimo esempio viene dal mondo dello sport. La neoduchessa ha infatti visitato la nazionale britannica di hockey su prato e, con un completino sportivo composto da una giacca nera e un paio di pantaloni color corallo, ha provato a scendere in campo sotto gli occhi dei giocatori professioni. Orbene, quella decina di foto che le sono state scattate hanno suscitato un incremento delle vendite di bastoni da hockey del 238 per cento, dei parastinchi del 114 per cento e delle borse porta bastone dell’89 per cento. Stesso discorso per i pantaloni color corallo chiaro, un colore difficilissimo da portare se non si ha la linea di Kate, che hanno subito un salto in avanti di vendita dell’88 per cento. Nonostante non fosse nota la marca dei pantaloni indossati da Kate, le inglesi hanno preso d’assalto qualsiasi marca, per avere quel colore così primaverile addosso.

È solo l’ennesima volta che l’armadio di Kate, ritenuto quasi sciatto dalle modaiole, viene copiato e i capi da lei indossati registrano paurosi sold out nei negozi. La stessa storia si ripete dal 2007, quando un abitino di Topshop da 40 sterline che indossava per la festa del suo 25esimo compleanno andò esaurito in sole 24 ore. È stato così per il “wrap dress” di Issa Sapphire, il vestito incrociato blu che ha indossato per l’annuncio ufficiale del suo fidanzamento con William. Per il vestito beige di Reiss Shola sfoggiato nell’incontro con i coniugi Obama. Per un trench di Burberry con doppia fila di bottoni. Per l’abito-cappotto in tweed grigio usato per la cerimonia alla National Portrait Gallery lo scorso dicembre, realizzato da una casa di moda in crisi da tempo, la Jesire, che la duchessa ha riportato in auge con il solo potere di un attaccapanni. Perfino quando si è trattato di mettersi a dieta le inglesi l’hanno seguita senza perdere tempo: tutte in fila per fare la dieta iperproteica Dukan, che Kate seguì poco prima delle nozze.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.