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La Russia non ha conquistato Bakhmut per caso, infliggendo all'Ucraina una sconfitta pesante nella città che Volodymyr Zelensky aveva elevato a simbolo della guerra. I ripetuti fallimenti delle fasi iniziali dell'invasione, nelle quali Mosca ha perso un enorme numero di uomini e mezzi a fronte di conquiste territoriali limitate, rispetto al progetto iniziale di conquistare l'intero paese, hanno spinto i generali di Vladimir Putin ad adattarsi a un conflitto dove il nemico utilizza moderni armamenti della Nato. E a prendere le dovute contromisure.
I due punti deboli della Russia
I recenti successi russi e il rallentamento della preannunciata controffensiva ucraina si devono a questa capacità di adattamento dell'esercito russo, secondo un'analisi del Rusi, il think tank della Difesa britannica.
Nel loro saggio, Jack Watling e Nick Reynolds spiegano che la Russia ha cambiato tutto rispetto all'inizio del conflitto, restando con due soli punti deboli: lo scarso morale dei soldati e l'inca...
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