
La macchina da scrivere di Ceausescu e le nuove censure a fin di bene

Come ogni innovazione, pure lo sviluppo della telematica comporta al tempo stesso rose e spine. È però interessare rilevare, come fa Adriano Fabris nello scritto che ha aperto questa ampia e articolata discussione, quanto sia indispensabile imparare a convivere sia con gli aspetti positivi, sia con quelli negativi, dato che la nuova realtà in cui ci troviamo s’è imposta grazie al fatto che smartphone e laptop hanno la capacità – per usare le parole di Fabris stesso – di «aprirci mondi», derivando da qui la loro (quasi) irresistibile forza e il loro indiscusso fascino.
C’è allora un’etica nuova da coltivare. Ovviamente i principi in fin dei conti sono sempre gli stessi, ma […]
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