La Corte dei conti promuove la sanità della Regione Lombardia: «Valutazione positiva»

Di Redazione
29 Gennaio 2013
La Corte esprime «valutazione positiva, soprattutto sul contenimento del debito, sulla gestione di cassa e sulla prudente sottostima delle previsioni di entrata diverse dall’indebitamento»

La Corte dei conti promuove la sanità della Regione Lombardia. È quanto emerso ieri dalla relazione sul bilancio regionale della magistratura contabile, presentata durante un’audizione con il governatore Roberto Formigoni. «Sotto il profilo finanziario – è la conclusione – la Corte dei Conti esprime una valutazione positiva, soprattutto sul contenimento del debito, sulla gestione di cassa e sulla prudente sottostima delle previsioni di entrata diverse dall’indebitamento. Sostanzialmente virtuosi si rilevano i tempi di pagamento ai fornitori, nonché il contenimento delle unità di personale e delle relative spese».
Nello specifico, secondo la Corte i tempi di pagamento ai fornitori «si rilevano sostanzialmente virtuosi» (solo il 10 per cento delle fatture viene pagato oltre i 60 giorni) e, per quanto riguarda la sanità, si evidenzia «la solidità del sistema finanziario sanitario regionale dovuto sia alla capacità programmatoria che all’efficienza gestionale».

SPOIL SYSTEM. Ma non è tutto rosa e fiori per Roberto Formigoni. Tra i rilievi negativi, anche se non si comprende molto il loro nesso con la certificazione di bilanci, è evidenziata «un’incidenza significativa dello spoil system sul complesso del corpo dirigenziale della giunta che potrebbe coinvolgere oltre il 20 per cento dei dirigenti in servizio», venendo meno al «principio cardine di distinzione tra politica e amministrazione». E l’assunzione di personale a tempo indeterminato in organismi regionali «senza il previo superamento di un concorso pubblico e in contrasto con i principi enunciati dalla giurisprudenza costituzionale», oltre all’affidamento di incarichi esterni da parte di Lombardia informatica «caratterizzato da plurime irregolarità».

CONTROLLI E TRASPARENZA. L’osservazione sullo spoil system è, a dir poco, singolare. Tanto che oggi sul suo sito il governatore lombardo si dilunga nello spiegare cosa ha fatto la sua amministrazione in materia. in paricolare, in un passaggio sottolinea che «in merito ai controlli Regione Lombardia si è dotata di una funzione di audit interno fin dal 2005. Dal 2010, con la istituzione dell’unità Sistema dei controlli e Coordinamento Organismi Indipendenti, all’audit interno è stata affiancata analoga funzione di auditing per gli enti del sistema regionale. Tra le principali innovazioni il presidente della Regione ha richiamato davanti alla Corte l’istituzione del Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri nel dicembre 2011, e della figura del Delegato alla Trasparenza nel febbraio 2012. Per quanto riguarda la sanità il servizio sanitario si è chiuso nel 2011 con l’equilibrio economico-finanziario: “La Regione Lombardia, in continuità con gli esercizi precedenti, si è distinta – ha detto il presidente – per efficienza gestionale e capacità programmatoria. Anche per l’esercizio 2012 si conferma la tendenza all’equilibrio economico-finanziario, nonostante la cospicua riduzione delle risorse destinate alla sanità determinata dai provvedimenti nazionali di spending review”».

L’ECCELLENZA E’ UN REATO. Non solo. Nella newsletter inviata agli iscritti al sito (“L’eccellenza è un reato”), il governatore della Lombardia torna a ribadire la sua estraneità rispetto alle notizie di stampa che lo vedrebbero indagato nella vicenda dell’ospedale San Raffaele. «I conti non tornato – scrive formigoni -: nessuno dei governatori d’Italia – che per incapacità o per dolo hanno portato al default la propria regione – è indagato. non è indagato neppure quel governatore che ha permesso un buco di 400 milioni in una sola piccola Asl toscana. Questa, purtroppo, è l’Italia di oggi: il presidente che ha garantito il pareggio di bilancio della propria regione negli ultimi 12 anni e che ha costruito un sistema eccellente è sottoposto a indagini continue, con accuse false e indimostrabili. Aver costruito un sistema di eccellenze sanitarie è in Italia un reato».

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