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«L’ora più buia in Russia deve ancora arrivare»

Di Leone Grotti
21 Marzo 2024
Intervista a Tamilla Imanova, avvocato e membro di Memorial: «Ci sono stati brogli alle elezioni, ma è vero che in tanti sostengono Putin in Russia. Oggi chiunque si esprima contro la guerra è considerato un criminale sovversivo. Non c'è più giustizia»
Il presidente della Russia, Vladimir Putin
Il presidente della Russia, Vladimir Putin (Ansa)

«Putin non ha vinto le elezioni con l'87 per cento dei voti. Ci sono stati brogli. Ma è vero che sono tanti quelli che lo sostengono in Russia». Così Tamilla Imanova commenta a Tempi il risultato delle Presidenziali, vinte dallo Zar con percentuali clamorose. L'avvocato che si batte per la difesa dei diritti umani è una dei membri di Memorial, l'organizzazione "liquidata" dal Cremlino nel 2021 e vincitrice del premio Nobel per la pace l'anno successivo. «Oggi non c'è giustizia nel mio paese per chi si esprime contro la guerra, ma penso che il regime russo non abbia ancora raggiunto la fase peggiore della sua deriva», dichiara l'attivista che pochi mesi dopo l'invasione dell'Ucraina è fuggita in esilio in Polonia.
Perché tanti russi appoggiano ancora Putin?
Fin dall'inizio del "putinismo", ma soprattutto negli ultimi dieci anni, le autorità hanno dedicato grandi sforzi a fare il lavaggio del cervello alla popolazione, bloccando e chiudendo i media indipendenti, le Ong (Memorial inclusa...

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