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Più aumenta, sul campo, il rischio di una guerra lunga e logorante in Ucraina, più l'interesse della popolazione occidentale verso le sorti del conflitto sembra diminuire. A quattro mesi dall'inizio dell'invasione russa, la quantità di notizie riportata dai giornali è drasticamente diminuita, le informazioni sono scivolate lentamente ma progressivamente dalle prime pagine a quelle centrali dei quotidiani e anche le ricerche degli utenti su internet sono sempre più rarefatte.
«Ci stiamo già dimenticando dell'Ucraina?»
Se a fine febbraio, secondo un'analisi per Axios di NewsWhip, si sono registrate 18 milioni di interazioni sui social media negli articoli sulla guerra, a inizio giugno sono scese a 345 mila. Se la prima settimana di guerra sono stati pubblicati dai media 520 mila articoli, nella prima di giugno si è passati a 70 mila.
Analizzando il trend dei dati e commentandoli su Bloomberg, Mark Gongloff si è recentemente chiesto: «Ci stiamo già dimenticando della guerra in Ucraina?»....
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