L’era glaciale. Manny&Co. non funzionano più

Di Simone Fortunato
06 Settembre 2016
Quinto capitolo della celebre saga. È il peggiore, inevitabilmente: dopo diversi buoni sequel, la squadra non si cambia ma si fatica a trovare qualcosa di nuovo a cui appigliarsi

Manny e compagni devono salvare il loro mondo da una pioggia di meteoriti.

Quinto capitolo della celebre saga. È il peggiore, inevitabilmente: dopo diversi buoni sequel, la squadra non si cambia ma si fatica a trovare qualcosa di nuovo a cui appigliarsi. In questo caso si mettono insieme praticamente tutti i personaggi degli episodi precedenti, dai soliti tre fino ai vari comprimari con l’idea che più si è, più si dovrebbe far ridere. Ma, fatta eccezione per il personaggio stralunato e scorretto di Buck, si ridacchia meno, anche per il poco spazio dato a Sid. E poi la storia è appena uno spunto: Scrat (anche lui non in formissima) nel tentativo di recuperare la sua ghianda finisce nello spazio provocando un cataclisma. Insomma: L’era glaciale ha sempre funzionato laddove l’ha buttata su sentimenti semplici e veri, tipo quello di metter su famiglia. Qua, invece, forse per accattivarsi un pubblico più adulto, si punta su un sentimentalismo (tutta la vicenda dei fidanzatini mammut) evitabile e fuori luogo.

L’era glaciale – In rotta di collisione
di M. Thrumeier, G. T. Chu

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1 commento

  1. Antonio

    Ma Galasi non ha niente da dire? Strano assomiglia a Sid.

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