Kaleidos-Cdo. Se avere degli amici e scrivere delle email è reato, allora mi autodenuncio

Di Giuliano Salvioni
23 Gennaio 2013
Ieri mattina, con rituale blitz all'alba, quattro miei amici sono stati arrestati davanti ai loro figli; incensurati e senza preavviso di reato, sono stati trasferiti immediatamente a San Vittore

Gentile direttore,
ieri mattina, con rituale blitz all’alba, quattro miei amici sono stati arrestati davanti ai loro figli; incensurati e senza preavviso di reato, sono stati trasferiti immediatamente a San Vittore, trattamento che non è applicato a stupratori colti in flagrante, rapinatori a mano armata, manifestanti che incendiano camionette.
A reti unificate, alti magistrati che con arrogante prosopopea dimostrano di non rappresentare niente e nessuno se non i propri teoremi e generali dei carabinieri che nell’eloquio compunto confermano le più viete freddure, sostengono quanto segue:
– avere un’attività imprenditoriale è reato
– partecipare ad appalti è reato
– conoscere funzionari pubblici è reato
– scrivere e-mail è reato
– pronunciare il nome di politici al telefono è reato
– avere degli amici è reato
– associarsi alla Cdo è reato
appartenere a Cl è reato

Siccome con questi amici ho passato gli ultimi vent’anni e ho fatto le stesse cose, mi autodenuncio.
Forse quello che turba è che mentre dal ’68 si parla, si scrive, si auspica e perfino si spara per una purchessia rivoluzione, noi l’abbiama fatta costruendo scuole, sviluppando cooperative sociali, sostenendo opere di carità, creando lavoro e occupazione; non sto parlando di progetti, manifesti o intenzioni, ma realtà sotto gli occhi di tutti e che su appuntamento possono essere visitate (o all’occorrenza perquisite).

Chi in questo momento parlasse di fiducia nella magistratura, rispetto del lavoro degli inquirenti, responsabilità personali, necessaria prudenza, opportuni distinguo, non confusione di piani, “se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”, genererebbe in me un profondo sentimento di compassione; perché «c’è un tempo per tacere e un tempo per parlare, un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per la guerra e uno no» (Qoelet 3,2-8).

Giuliano Salvioni

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33 commenti

  1. Gaia Rispoli

    Tempi, fate una cortesia. Pubblicate il provvedimento cautelare? Non accetto lapidazioni sommarie dei nostri amici di Kaleidos, e neanche dei giudici. Salvioni, hai una bella furia polemica, ma le hai lette le 135 pagine del provvedimento? Hai letto le mail che si scambiavano? E se davvero truccavano gli appalti, poi avrai il coraggio di ammetterlo e di rimangiarti questa pelosa sparata?

    Cordialmente, Gaia Rispoli

  2. floriana galati

    Carissimo Giuliano,
    scusa se mi permetto tanta confidenza senza neppure conoscerti, ma sono rimasta colpita dal tuo CORAGGIO. Io non sono di CL ma mi sento offesa e impaurita da quanto ho sentito. Ho visto uomini di diritto (?) che suscitano almeno delle perplessità per talune esternazioni.. sento minati i principi fondamentali del diritto penale, della costituzione, della libertà.. giudici che si avvicinano sempre più a “creatori del diritto” e non a ” servi” della legge. Dovremo a loro la nuova definizione di EPICHEIA?
    Per ora so solo che ho paura per la libertà dei miei figli..ho paura di esprimere liberamente il mio pensiero e ho paura di NON AVER DIRITTO di chiedere il perchè a chi di dovere.. se questo non è l’inizio del totalitarismo ditemi voi cos’è.. mi torna in mente Asylum di Goffman.. me l’hanno fatto studiare (tanti anni fa ormai) per darmi un’idea di come può diventare la nostra società?
    Spronata dal tuo coraggio mi dico pronta a stare davanti a loro e aspettare che qualcuno si abbassi a spiegarci certi comportamenti e se c’è chi la pensa come me perchè davvero non andare davanti al tribunale in ordinato silenzio e aspettare.. se andassi da sola ne riderebbero.. ma se fossimo 100 o 1000 magari ..

    1. antonio

      Gentile Signora Galati,
      per andare davanti al tribunale io ci sono.
      E’ vero, come è stato ricordato ieri sera anche dal Ns. Cardinale, che ci è stato detto di amare i nemici e pregare per coloro che ci odiano.
      Ma nemmeno stare sempre sulla difensiva e scrivere lettere e comunicati stampa a giornali e direttori che se ne fanno un baffo, non mi sembra il massimo.
      Quindi, io sono qua ! Saluti

  3. Stefano

    Grazie Giuliano.
    Anch’io mi autodenuncio, visto che il reato commesso ha come aggravante che CL = associazione a delinquere.
    Sperso solo di finire in cella con te.

  4. GEMMA

    CERTO DANIELA
    PROPRIO COSì
    GEMMA

  5. Giuliano Salvioni informa il direttore di Tempi che ignoti ex sessantottini frustrati dai propri sterili intellettualismi e turbati dalla fattiva realizzazione rivoluzionaria ciellina che ha costruito scuole, sviluppato cooperative sociali, sostenuto opere di carità creando lavoro e occupazione, aizza un manipolo di magistrati contro Cl che rapidi accolgono l´invito arrestando, a capocchia e illegalmente, alcuni ciellini. Poi Salvioni –citando la bibbia – impone accettazione silente al suo intervento che rompo per dire a Tempi: comprensibile la reazione a caldo di chi vede arrestare degli amici, meno la strumentale pubblicazione.

    1. giovanna

      Il signor Bruno Vergani scherzava, non voleva dire che a questo punto si possono solo pubblicare le conferenze stampa dei giudici e guai a chi fiata, non è fine replicare, tantomeno pubblicare una replica fondata ed argomentata.
      No, il signor Bruno Vergani è un sincero democratico, non avrebbe mai tappato la bocca ad alcuno
      (magari mozzato qualche testa, sì !).
      Comunque, vedremo come andrà a finire, il copione è già sperimentato, io sono più che ottimista, anche se molto dispiaciuta per gli arrestati e le famiglie.

      1. Matteo

        Per quanto io sia d’accordo con il signor Vergani solo nella sua ultima frase, è assurdo definire questo articolo, cito :”una replica fondata ed argomentata.” Nell articolo non c è uno straccio di citazione, riferimento a fatti documentati o reale argomentazione contro la colpevolezza (al momento ovviamente da dimostrare) degli arrestati. E’ al massimo uno sfogo, definirlo in qualche altro modo denota un profondo disamore per la realtà.
        E gli sfoghi vanno cosentiti solamente a chi è toccato in prima persona o legato da affetto o amicizia profonda, quindi, per favore, tutti quelli non compresi in questa categoria la piantino di basarsi sul concetto:
        “E’ uno di noi, è impossibile sia cattivo, è tutto un complotto”
        Purtroppo i rapporti clientelari possono instaurarsi anche in CL, e solo le indagini ci diranno se questo è il caso o meno.
        Come nota personale ricordo al signor giuliano che in ogni caso “confondere” il reato (favoritismi nel processo di assegnazione degli appalti) con la causa (essere legati dall appartenenza a CL) è pur sempre una distorsione della realtà, che non costituisce ovviamente reato, per lo meno in questa sede, ma resta pur sempre un offesa alla Verità. Ma questo è solo il mio pensiero, ognuno poi si comporta come crede.

        P.S. a chi dice che anche da un sacco di altre parti fanno così e stranamente nessuno interviene: è li che è sbagliato, qui in caso di colpevolezza si tratta solo di giustizia che funziona. Non siamo all’asilo.

        1. giovanna

          Secondo me,caro Matteo, comprendendo i link, la replica è fondata e argomentata, e comunque non vedo perchè non si sarebbe dovuta pubblicare.
          Poi, per l’ennesima volta, l’argomento non è che anche nelle altre regioni sono corrotti, ma che se in Italia pare assodato ci sia un’enorme corruzione, mantenendoci al livello regionale, questa corruzione evidentemente porterebbe a dei buchi di bilancio pazzeschi che in Lombradia non ci sono, anzi è la prima regione virtuosa italiana. Quindi questi appalti che si vorrebbero pilotati hanno invece avuto un ottimo riscontro per il pubblico, in generale i dati di parlano della minore spesa pro capite per la regione Lombardia in tutta Italia, con la sanità migliore d’Italia,con il buono scuola che funziona benone, come il progetto di assistenza alle donne gravide indigenti ecc ecc
          Ergo, se ne deduce che la corruzione non c’è, ma solo la scelta di migliori aziende al minor prezzo .
          E il paragone con le altre regioni non mi sembra fuori luogo, visto che l’indagata principe è la Lombardia coi conti regionali a posto, che uscirebbe in regioni che hanno voragini di miliardi a spese nostre?
          Come cittadina iscritta all’asilo , ma pagante le tasse, auspicherei PRIMA indagini dove ci sono ammanchi spropositati, non dove i soldi pubblici sono ben spesi.
          E le elezioni imminenti sono coincidenza da troppi anni, il giochino funziona e viene ripetuto, non è vittimismo, è constatazione di un modus operandi fruttuoso elettoralmente, senza sprecarsi a cercare voti.
          Io dal mio asilo vedo questo, ma tu dall’università vedrai sicuramente la Verità !

          1. Marco

            Purtroppo non ho fatto l’asilo e nemmeno l’università. So però che non si deve essere indagati perchè di CL come so che non di deve essere per forza innocenti perchè di CL.
            Conosco alcuni degli arrestati per motivi di lavoro e ho imparato che dove ci sono loro io non ho possibilità di lavorare. Miracolosamente gli appalti sono blindati. Per farsi un’idea bisognerebbe togliersi i paraocchi e scoprire che non tutti i cristiani sono di CL, ne esistono con gli stessi diritti, anche quando vorrebbero lavorare e si imbattono in un sistema come quello oggetto dell’indagine e per cui devono cambiare strada. Non sarebbe più bello un mondo dove tutti hanno le stesse possibilità?

          2. giovanna

            Caro Marco,se gli appalti vinti sono al miglior prezzo e col miglior servizio, e in genere in Lombardia dovrebbe essere così dai numeri eccellenti, il miglior servizio pubblico di regione italiana, non vedo cosa ci sia da ruminare.
            Poi la tua frase mi sembra molto somigliante ad una calunnia al vento.
            Nel mio campo di lavoro è capitato, come capita ovunque, che dei colleghi concorrenti non abbiano rispettato le regole ,ma noi che ci ritenevamo danneggiati non ci siamo messi a spettegolare verdi d’invidia , ma abbiamo denunciato i fatti, circostanziandoli e la situazione si è risolta.
            In altri casi, semplicemente quei concorrenti erano più competitivi: ne abbiamo preso atto e cercato di raggiungerli , migliorando noi.
            Forza, fatti sotto, se hai delle prove, di sicuro non mancherà chi ti starà a sentire…però se hai delle prove, non chiacchiere pret a porter.

          3. Matteo

            Come ragionamento è assurdo, non si può legare l’efficienza del servizio, subordinata tralaltro solamente alla spesa, alla presenza o meno di corruzione. Un esempio è l’articolo del sole24 del 22/01 che dimostra come l’efficienza di molti dei cantieri edili lombardi sia POSSIBILE solamente “grazie” alle infiltrazioni della ‘ndrangheta. Oppure un ragionamento di questo tipo ci porterebbe a dire che il sistema sanitario italiano nel suo complesso confrontato con altri paesi europei è molto poco corrotto (e invece sappiamo che non è così) visto che spende meno della media (Rapporto OCSE 2011 http://www.oecd.org/els/healthpoliciesanddata/BriefingNoteITALY2012.pdf). Senza contare che una corruzione come quella intesa in questo caso magari riduce anche di poco l’efficenza, ma se c’è un sistema che non si basa sulla pura concorrenza nel tempo è destinato a peggiorare e per questo va smantellato. Quanto al fatto di essere iscritti o meno all’asilo a cui accennavo, signora Giovanna, consideri lei dove puo nascere un ragionamento del tipo “loro sono più cattivi, finchè non punite loro noi facciamo quello che ci pare”. Io abito in lombardia, (a 9 Km da saronno), pago tutte le abbondanti tasse che mi spettano e sono di CL, da cittadino voglio che le indagini vengano fatte ovunque necessarie, e preferibilmente magari sui servizi dove posso essere toccato in prima persona. Continuo a ritenere innocenti gli arrestati fino a prova contraria, ma rifiuto un garantismo oltranzista o un vittimismo inutile e un po meschino. D’altronde, cito senza bisogno di fonte, “Se il movimento di Comunione e Liberazione è continuamente identificato con l’attrattiva del potere, dei soldi, di stili di vita che nulla hanno a che vedere con quello che abbiamo incontrato, qualche pretesto dobbiamo aver dato.”. Magari (dopotutto spero) non è questo il caso, ma a mio parere l’attegiamento giusto è il silenzio.

            P.S. L’argomentazione si basa su dati e fonti chiare, ad esempio citare dove i giudici hanno affermato che le attività di cui sopra sono reato, non articoli della stessa testata per altro egualmente sforniti di “fatti”. Io sono per una informazione obiettiva e fondata, altrimenti se non si sa argomentare in questo modo è inutile scrivere, è inutile pubblicare.

          4. Giovanna

            Prendo atto che secondo te è normalissimo spendere prima i soldi pubblici per indagare sulla corruzione laddove i conti sono a posto e invece sia normalissimo tralasciare, non da oggi, regioni in cui i conti pubblici sono disasatrati e che questo non sembri una questione politica.
            Pareri.
            Poi, vittimismo inutile e meschino, lo vai a dire a qualcun altro, qui ci sono di mezzo persone in carne ed ossa come me e te, che saranno rilasciate senza nemmeno le scuse (date le motivazioni criticate dai più dell’arresto e se trovi qualcosa di concreto dimmelo), come accaduto in passato centinaia di volte.
            Poi, a me sembra molto meschino godere del tintinnio delle manette.
            Certo, avere un amico come te, non lo auguro a nessuno.

          5. Matteo

            Signora Giovanna mi scuso, errore mio. Leggendo questo e altri suoi commenti, pieni di insulti e minacce (“la ruota gira, attento !”) e senza alcuna seria argomentazione, ho capito che lei è una di quelle persone che su internet vengono identificate come TROLL. Ci sono cascato. Non perda tempo a rispondermi, da parte mia non le risponderò più in ogni caso. Le auguro tante care cose.

          6. giovanna

            Caro Matteo,ma non eri tu quello che ha cominciato dicendo che non siamo all’asilo?
            Forse per te è un complimento !
            Io, poi, non ho proprio insultato nessuno, casomai ho risposto a tono, magari sbagliando, ma a tono, compresa la risposta a te, ho risposto ad un tono supponente e superiore, fastidiosissimo in questo frangente in cui ci sono famiglie in difficoltà.
            Comunque è una cosa curiosa, non sei il primo che si presenta dando dell’assurdo e di molto peggio alle tesi altrui e quando lo si ripaga della stessa causticità,senza peraltro uguagliarne il livello , se la prende tantissimo: per me è incomprensibile, veramente.
            Poi a te personalmente che t’avrei detto di così pesante? Che come amico non ti vorrei ? Allora è reciproco !
            La ruota gira l’ho detto, non mi ricordo a chi, perchè la sensazione che ci siano persone che godono delle disgrazie altrui si avverte nettamente, e non mi sembra una minaccia ricordare che in queste situazioni kafkiane ci possiamo trovare tutti, come la storia recente insegna.
            C’è sempre qualcuno più puro che ti epura.
            Sul troll non dico niente, penso solo che alla fine non hai risposto sulla ragionevolezza agli occhi di un cittadino contribuente di non indagare regioni con deficit miliardari e con servizi del tutto scarsi , invece mettere sotto torchio regioni coi conti in pari e i servizi migliori.
            Ma non ti preoccupare, c’è tanta gente che ama parlare da sola, ma anche tanta gente che ama il contraddittorio con cui , volendo, mi posso confrontare.

          7. giovanna

            “caratteristica del troll è Il portare avanti tesi OPPOSTE a quelle dichiaratamente discusse nella comunità, con argomentazioni vaghe, imprecise e pretestuose, generando quindi flame (per esempio pubblicando teorie evoluzioniste in un forum di creazionisti o viceversa)”.
            Qui il titolo è
            “Kaleidos-Cdo. Se avere degli amici e scrivere delle email è reato, allora mi autodenuncio”
            mamma mia, per la prima volta sul web ho beccato un TROLL !
            eddai, scherzo ! 🙂

          8. Enrico

            Mi sembra strano, Marco, che tu non possa lavorare dove ci sono “loro”. Tutti gli appalti vengono fatti con gare pubbliche, dalla cancelleria alle grandi commesse, e chi sgarra si becca denunce a iosa. Non siamo in Emilia o Toscana.

          9. Fabio

            Infatti sono stati denunciati e sono a San Vittore per questo… L’accusa è proprio quella di aver taroccato delle gare pubbliche… o veramente credevi che fossero in galera perché di CL?

          10. giovanna

            Allora , Fabio, anche tu sei tra quelli che ci godono, eh?
            Ma la ruota gira, attento !
            Ricapitoliamo: il risultato delle gare non è contestato nè nella convenienza, nè nei risultati del servizio, nè ci sono state tangenti, quindi l’arresto su cosa si basa?
            Proprio sulla comune amicizia di chi ha indetto l’appalto e chi se l’è aggiudicato: vedrai, si sgonfierà tutto come una bolla di sapone, ma la vita di tante famiglie nel frattempo sarà rovinata, ma a noi che ce frega?

          11. Fabio

            Giovanna, ti invito a leggere l’ordinanza in quanto è contestata proprio la convenienza delle gare e ci sono anche state tangenti. Se vuoi fare l’avvocato del diavolo (o dell’acqua santa, in questo caso) almeno documentati.

          12. Marco

            Caro Fabio, purtroppo quanto sopra certifica solo che ti risponde non è disposto/a a prendere in considerazione altro che quello che vuole credere. Giovanna sa che i coinvolti sono certamente innocenti e vittime di qualcuno gli vuole male. Chiunque pensi che, pur rimanendo innocenti fino a eventuali processi ultimati, se sono in carcere è perchè ci sono fatti precisi contestati è certamente in malafede e gode dell’altrui sofferenza. E se non si partecipa ad una gara è sicuramente per incompetenza! Se hano vinto è perchè sono i migliori, bisognerebbe imparare a lavorare. O forse farsi amici migliori.
            Chiudo comunque augurando a tutte le persone coinvolte di poter dimostrare di essere estranee a tutti gli addebiti, avendo cura di trarre giovamento da questa triste vicenda. Vedere persone in carcere non piace nemmeno a chi pensa che ci fosse qualcosa di sbagliato.
            Cara Giovanna, io ho amici che quando sbaglio non smettono di essere amici pur dicemdomi che ho sbagliato. sono felice di avere amici così.
            ciao.

          13. giovanna

            Spero di azzeccare il Marco giusto!
            Io ho detto che se riscontro nel mio lavoro delle scorrettezze, come quelle che hai detto tu, non mi metto a farne pettegolezzo e/o calunnia, ma denuncio nelle giuste sedi o mi stò zitta.
            A chiacchiere siamo sempre i migliori, ma non sempre è così.
            Poi queste persone in carcere nemmeno le conosco, ma credo sia lecito, come per tantissimi altri giornalisti e commentatori molto più autorevoli di me , trovare risibili le motivazioni dell’arresto e non mettermi a fare predicozzi sulla testa degli altri.
            O almeno aspettare il processo, in cui come spesso accade in questi casi, si sgonfierà tutto.
            Nel frattempo, non vedo perchè i colpevolisti da poltrona possono dire la loro, mentre i garantisti , sempre da poltrona !, no.
            Ed io, sono SEMPRE garantista.
            Ciao.
            (p.s.: parlare di terze persone, come fai con Fabio, non è il massimo dell’eleganza, ma non fa niente )

  6. Marco

    Sig. Salvioni buonasera,
    non sono d’accordo col suo articolo, mi sembra che abbia preso spunto solo da una piccola parte della realtà.
    I signori di Kaleidos non sono in carcere perché di CL, ma sono in carcere perché sono accusati di avere sfruttato le conoscenze di CL per pilotare gare di appalto pubbliche a proprio vantaggio e per aver corrotto dei funzionari in aziende pubbliche, c’è una bella differenza!
    Posto che è tutto da provare, ovviamente, e posto che il processo deve ancora essere fatto.
    Se, ripeto, SE fosse provato, non si può ridurre tutto ad un presunto attacco a CL, anzi, a pensarci bene un attacco a cl ci sarebbe ma non sarebbe dei magistrati ma dei signori di Kaleidos.
    Non voglio fare il moralizzatore, e lo dico con sincera umiltà, ma noi dobbiamo rendere ragione della nostra fede e se si ricoprono delle cariche pubbliche bisogna essere doppiamente onesti, perché ogni errore è una palata di fango sul movimento, sulla Chiesa e su Gesù.
    Al di là di come andrà a finire, e spero sinceramente che tutto si risolva presto, questa vicenda la vivo come un richiamo, principalmente per me, a cercare di essere un testimone più affidabile.

    1. giovanna

      Tutto giustissimo, caro Marco, ma le motivazioni dell’arresto le hai lette ?
      A me sembrano una barca di supposizioni basate dagli inquirenti proprio sulla comune amicizia degli accusati.
      Poi, magari, la piccola parte della realtà dell’articolista comprende persone e famiglie che conosce, cui vuol bene e che stima , al contrario di noi che stiamo a chiacchierare su quanto sia importante essere onesti.
      Anche io lo dico con umiltà.

      1. Marco

        Io le ho lette. Tutte e 135 le pagine dell’ordinanza. Ahimé non sono supposizioni ma ci sono nomi, cognomi, numeri, email, telefonate. Tutto circostanziato e documentato.
        Lasciamo ai giudici il processo, ma nella mia ignoranza in materia mi sembra che tutte le accuse siano provate…

        1. giovanna

          Eppure la sensazione che tu ci goda, è palpabile e sembra risalire ad antichi rancori, sembra, eh!
          Poi, c’è sempre qualcuno che si ritiene più giusto degli altri, io no di sicuro.

          1. Marco

            Va beh, Giovanna, se questo è il tono della discussione, pensa quello che vuoi, dormo lo stesso.
            Per inciso, non sono lo stesso Marco degli interventi successivi, per cui non capisco da dove te ne esci con “antichi rancori”. Però, ripeto, dormo lo stesso…

          2. giovanna

            Scusami, ma non è colpa mia se un Marco , nei commenti allo stesso articolo, si è chiamato come te e ha raccontato di essere stato concorrente frustrato degli arrestati.
            Poi, il fatto che l’attacco a cl ci sia, è dimostrato dal fatto che il movimento ha ritenuto di fare un comunicato a proposito, o tu sei più ciellino di cl? 🙂
            Comunque, hai ragione tu, è inutile discuterne.

  7. Enrico

    Non chiedo a nessuno di essere ciellino: mi costringono.
    Sono con tutti i Giuliano in Opera e con uno dei tanti movimenti e associazioni della Chiesa Cattolica, CL.

  8. Michele

    A quando un intervento del CSM con censura di comportamenti ormai pre-delittuosi di alcuni magistrati apparentemente privi di elementari criteri di imparzialita’, obiettivita’, prudenza nell’esercizio di loro funzioni? A Milano si e’ acquartierata una cellula di malagiustizia che pretende, e finora ha ottenuto, impunibilita’. Se non e’ incostituzionale tutto cio’, cosa lo e’? A che ci serve avere la piu’ bella Costituzione del mondo se i tutori della giustizia se la leggono pro domo sua?

  9. luigi

    a quando una manifestazione pubblica di tutti gli uomini liberi e non violenti davanti alla procura di milano?

  10. GEMMA

    GRAZIE GIULIANO.
    SONO VICINA A TUTTI I MIEI AMICI DELLA CDO E DI CL
    E ALLORA? E’ UN REATO?
    BENE. ME LO DICANO CHIARAMENTE
    GEMMA

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