Justin Bieber si mette a fare il graffitaro

Di Elisabetta Longo
28 Novembre 2013
L'albergo proprietario del muro lo vorrebbe tenere. Ma il sindaco dice che è di cattivo esempio

Finora è sempre stato l’adolescente del pop. Ma gli anni passano e anche Justin Bieber vuole dimostrare di essere cresciuto e di essere in grado di fare cose non molto furbe, drogarsi o andare contro la legge come una rockstar che si rispetti. Poco tempo fa è stato sorpreso con una escort in hotel, poi a fumare marijuana, ora a fare graffiti sul muro di un hotel.

CONTROVERSIA. Justin ha infatti pensato bene di fare un murales con le bombolette, come un writer qualsiasi, ma l’albergo QT di Surfers Paradise non lha presa poi tanto male. Anzi, ha pensato che molti sarebbero accorsi per vedere il graffito fatto da Justin, dando nuova fama all’hotel. Non l’ha pensata così invece l’amministrazione locale, che ha mandato immediatamente una squadra a ripulire l’area. “Sarebbe di cattivo esempio”, è stato detto. L’albergo invece non la pensa così e difende l’enorme Pacman disegnato da Justin sul muro: “Il comune non può avere accesso a un’area privata né decidere cosa dobbiamo fare”. Ma il sindaco Tom Tate non ha solo ribadito che quel graffito è un pugno in un occhio nel cuore della città, ma ha anche inviato a Justin un kit di pulizia dei muri graffitati. Sperando che dia il buon esempio.

 

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